Benzina in calo nei prossimi giorni. Parola di Confcommercio

“Una moderata diminuzione dei prezzi della benzina compresa tra lo 0,5% e 1,0 centesimi al litro”. E’ la previsione di Luca Squeri, presidente Figisc Confcommercio, che spiega: “Mentre la quotazione del greggio è rimasta relativamente stabile tra gli 88 ed i 90 euro/barile, le chiusure del mercato internazionale dei prodotti finiti Platt’s di questa settimana (comprese quelle di giovedì 26) hanno fatto registrare un decremento di circa 1,8 eurocent/litro per la benzina ed un aumento di circa 1,1 eurocent/litro per il gasolio. Le diminuzioni del prezzo internazionale della benzina ormai da due settimane e mezzo non sono ancora state scaricate dal prezzo interno in considerazione che le aziende petrolifere tendono a compensare le pesanti diminuzioni del margine industriale su questo prodotto accumulate nel primo trimestre 2012“L’analisi dei dati dell’ultima settimana –  precisa Squeri – rileva che la quotazione del greggio Brent spot è rimasta ferma (+0,20 % rispetto alla scorsa settimana), prendendo solo +0,18 euro/barile (+0,002 euro/litro) con un cambio euro/dollaro in apprezzamento per la valuta di Eurolandia. I prezzi medi Italia, da sabato 21 aprile, si sono movimentati impercettibilmente per la benzina (solo -0,001 euro/litro), con una diminuzione pari a -0,006 euro/litro per il gasolio, ma i prezzi medi REALI (non quelli che potremmo definire “di listino” e che ordinariamente vengono citati nei media) della rete tradizionale sono risultati dell’ordine di 1,861 euro/litro per la benzina e 1,736 per il gasolio: un gap medio con i ‘no-logo’ posizionato sui 6,3-6,6 eurocent/litro e non già su 12 eurocent come di solito si sente dire quando si paragonano impropriamente con i prezzi di listino”.

Un commento a “Benzina in calo nei prossimi giorni. Parola di Confcommercio”

  1. Superbone ha detto:

    Non ci sono parole, comunque dopo la eliminazione dei 5,5 cent di accise disposta dalla Regione Marche e non applicata da due gestori su tre, sappiamo benissimo chi è il responsabile della doppia velocità dei prezzi in aumento e in diminuzione: sono proprio loro, I GESTORI.