Benzina, un weekend di tregua, ma non troppo. L’elenco dei distributori low-cost

Dopo la corsa sfrenata della settimana scorsa i prezzi dei carburanti hanno registrato una inusuale tregua nel weekend, nonostante venerdì si sia chiuso con il rialzo delle quotazioni internazionali di benzina e diesel. Nessuna compagnia ha messo mano ai listini, anzi in alcune aree ad alta pressione competitiva, c’è chi ha limato al ribasso.

Ma non c’è da stare allegri. Infatti oggi i prezzi praticati sulla rete ordinaria raggiungono anche punte massime a 1,980 euro/litro per la benzina, ad un soffio dai 2 euro per ora toccati soltanto in autostrada, e 1,816 per il dieselSpiccano le no-logo che, con ritocchi al ribasso, ampliano il divario con le petrolifere.

È quanto emerge dal monitoraggio di quotidianoenergia.it secondo cui oggi il prezzo medio della benzina (in modalità servito) va dall’1,858 euro/litro di Eni all’1,866 di TotalErg (no-logo in discesa a 1,789). Per il diesel si passa dall’1,769 euro/litro sempre di Eni all’1,775 di Q8 e Shell (no-logo giù a 1,674). Il Gpl, infine, è tra 0,863 euro/litro di Esso e 0,875 di TotalErg (no-logo a 0,826).

A proposito di no-logo lo staff di www.economyonline.it ha elaborato una lista di oltre 80 distributori low cost, gestiti dalla grande distribuzione, in cui si può risparmiare una media di 5-7 centesimi al litro, con punte di 10. Una lista con gli indirizzi di 81 pompe di benzina e di gasolio gestite da alcuni dei principali gruppi della grande distribuzione: Conad, Carrefour e Auchan.

Oltre al prezzo c’è una cosa che spicca: la distribuzione non omogenea sul territorio. Il 60% circa dei distributori (49) è al Nord, con una fortissima presenza in Lombardia e Piemonte, il 23% circa dei distributori (19) si trova al Centro e solo il 17% al Sud (13 distributori isole comprese). Inoltre la maggior parte dei distributori è situato nei pressi del rispettivo ipermercato: cioè a dire si fa benzina insieme alla spesa e si risparmia.

Elenco dei

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