Carburanti, nuovo giro di rincari alla vigilia degli sconti

Nuovo giro di aumenti per i carburanti. Oggi si segnalano rialzi per Esso, Q8, Tamoil e TotalErg, con prezzi alla pompa ormai vicini ai record di marzo-aprile. Alla vigilia di sconti e promozioni, i prezzi di benzina e diesel continuano a salire, complice l’effetto combinato della nuova fuga in avanti delle quotazioni internazionali di benzina e diesel in Mediterraneo e l’indebolimento dell’euro.

Spiega Staffetta Quotidiana: “Non si ferma la corsa dei prezzi internazionali di benzina e gasolio. Ieri a fomentare il mercato sono state le notizie provenienti dagli Stati Uniti, dove l’agenzia energetica del Governo ha registrato un calo delle scorte di benzina di 1,8 milioni di barili rispetto alla settimana precedente. Notizia che va ad aggiungersi all’allarme provocato dall’incendio che terrà ferma la raffineria Chevron di Richmond (California) per due-tre mesi, facendo prevedere un aumento della domanda di importazioni di benzina in Usa”. Le notizie dei rialzi si sono riverberate sul mercato interno, con prezzi alla pompa che “si avvicinano sempre più ai record storici toccati tra la fine di marzo e la metà di aprile scorso”.

La quotazione della benzina si è attestata ieri a 655 euro per mille litri (+15), record dal 17 aprile, quella del diesel ha toccato quota 678 euro per mille litri (+10), punta massima dal 21 marzo. Il nuovo aumento delle medie ponderate nazionali fra le diverse compagnie, in modalità servito, dei prezzi alla pompa vede ormai la verde a 1,874 euro/litro (+0,3 cent), il diesel a 1,776 euro/litro (+0,3 cent), il Gpl Eni stabile a 0,774 euro/litro, il metano in aumento a 0,969 euro/kg (+0,6 centesimi).

Dopo la mossa di ieri del market leader, spiega Quotidiano Energia, questa mattina tutti i principali competitor ad eccezione di IP hanno messo mano ai prezzi raccomandati. Nel dettaglio, Esso e Q8 hanno aumentato di 0,8 centesimi la benzina e di 0,5 centesimi il diesel, Shell entrambi di 1 centesimo, Tamoil rispettivamente di 1 e 0,5 centesimi e TotalErg di 0,5 e 0,4 centesimi. Il tutto in attesa degli sconti del fine settimana, con le tradizionali partenze anticipate da parte di Esso, IP, no-logo e Gdo e la discesa a partire da sabato di Eni e Q8. In aumento ci sono anche le no-logo. Le punte più elevate di prezzo sul territorio segnalano 1,952 euro/litro per la verde, 1,798 euro/litro per il diesel e 0,796 euro/litro per il Gpl.

“Le cose urgenti da fare sono minori tassazioni, una seria modernizzazione dell’intera filiera petrolifera, maggiori verifiche e controlli sulle eventuali furbizie”, dichiarano Elio Lannutti e Rosario Trefiletti, presidenti di Adusbef e Federconsumatori, per i quali gli aumenti degli ultimi giorni sono “ingiustificati” e peseranno per 330 euro annui a famiglia fra costi diretti (l’aumento del costo dei carburanti, pari a 15 euro in più a pieno, per una spesa annua di più di 180 euro) e costi indiretti legati al trasporto delle merci su gomma.

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