Carburanti, ottobre mese di ribassi: benzina – 4 cent/litro e diesel -3,5

Il mese di ottobre si è aperto con l’amara notizia dell’aumento di un punto di Iva e ci si aspettava un generale rialzo dei prezzi dei carburanti. Invece in tutto il mese si sono registrati cali quasi ininterrotti, tanto che il prezzo medio alla pompa della benzina ha perso circa 4 centesimi al litro, quello del diesel circa 3 e mezzo. Lo rileva Staffetta Quotidiana. Secondo Quotidiano Energia in questa fase c’è una “doppia velocità” tra quotazioni internazionali e prezzi alla pompa che avvantaggia i consumatori.

Oggi si registra un nuovo lieve calo per le medie ponderate nazionali dei prezzi tra le diverse compagnie in modalità servito: la benzina è a 1,779 euro/litro (-0,1 centesimi), il diesel a 1,716 euro/litro (-0,1 centesimi). Fermo il prezzo del Gpl a 0,801 euro/litro. Metano in lieve calo a 0,992 euro/kg (-0,1 centesimi).

A mettere mano ai listini, applicando ribassi, questa mattina è Esso (-0,5 cent su benzina e diesel). I prezzi registrati dalla Staffetta sono in modalità servito e calcolati sulla base di molteplici rilevazioni e al netto di differenziali e sconti (fiscali, geografici, di qualità, di orario di apertura, self pre e post pay, ecc.). La loro media nazionale è ponderata sulla base delle quote di mercato delle diverse compagnie, delle pompe bianche e della Gdo.

Quotidiano Energia sottolinea che in questa fase la “doppia velocità” nell’andamento dei mercati rispetto ai prezzi sulla rete carburanti, stia avvantaggiando i consumatori. Le quotazioni internazionali infatti anche ieri hanno proseguito, sia pure a piccoli passi, il trend al rialzo mentre i prezzi raccomandati non hanno registrato variazioni.

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