Carburanti, sconto Eni. Consumatori favorevoli, sperano nell’effetto trascinamento per le altre compagnie

Lo sconto di 20 centesimi a litro per benzina e gasolio, lanciato oggi da Eni per tutti i weekend estivi (dalle ore 13 di sabato 16 giugno, fino alla mezzanotte di domenica 2 settembre) già divide tra favorevoli e contrari. Le Associazioni dei consumatori accolgono l’iniziativa con grande ottimismo auspicando che anche le altre compagnie seguano l’esempio e sperando che lo sconto determini anche una generale flessione dei prezzi.

“L’annuncio da parte dell’Eni di abbassamento di 20 centesimi è una buona notizia e speriamo che venga seguito da analoghe decisioni delle altre compagnie petrolifere – commenta il Movimento Difesa del Cittadino – Ci deve essere uno sforzo comune di tutto il mondo produttivo e commerciale per un contenimento dei prezzi che aiuti le famiglie italiane ad affrontare questo grave momento di difficoltà economica. Se anche le assicurazioni,  le società delle autostrade e del trasporto ferroviario ed aereo seguissero  l’esempio con facilitazioni e blocchi di prezzo per almeno 12/24 mesi, potrebbe avviarsi un meccanismo virtuoso, con ricadute su tutto il paniere  Istat, che tornerebbe a vantaggio di tutto il Sistema Italia e sarebbe anche un segnale forte all’estero e alle agenzie di rating”.

Secondo Federconsumatori e Adusbef l’iniziativa “Riparti con Eni” rappresenta sicuramente un gran beneficio per gli automobilisti, tartassati dai continui aumenti dei carburanti. “Le ripercussioni positive di tale operazione comporteranno anche un trascinamento competitivo per l’intero settore, particolarmente importante e necessario in una fase come questa. Una ribasso simile dei prezzi della prima compagnia (che detiene oltre il 30% del mercato), infatti,  non potrà che determinare un calmieramento dei prezzi dei carburanti – dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, Presidenti di Federconsumatori e Adusbef – Da questa promozione si evince, inoltre, che al di là di questo circuito vi è il margine per un notevole calo dei prezzi dei carburanti. Questo è ciò che rivendichiamo con grande determinazione all’Eni e alle altre compagnie”.

Secondo Codici “quella lanciata da Eni sembra un’ottima iniziativa e soprattutto una buona opportunità per i consumatori che vogliono risparmiare. “Auspichiamo che si innesti una rincorsa al ribasso dei prezzi dei carburanti e si arrivi a prezzi più ragionevoli. Non ci resta che invitare le altre compagnie a seguire la strada di Eni”.

“Ben venga l’iniziativa dell’Eni di concedere uno sconto sulla benzina, ma che l’iniziativa sia spiegata bene negli spot, altrimenti sarà solo un modo di tradire i consumatori”. Così commenta Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori: “Le nuove accise varate dal governo (l’ultima per far fronte all’emergenza del terremoto in Emilia) e le speculazioni sui prezzi alla pompa, che mantengono alti i listini nonostante il calo del petrolio, stanno prosciugando il portafoglio dei consumatori, sempre più stretti nella morsa della crisi. In questa situazione – afferma Dona – l’iniziativa dell’Eni di applicare uno sconto di 20 centesimi al litro su gasolio e benzina verde rappresenta una buona occasione di risparmio su una delle voci di spesa più gravose per le famiglie italiane, ma sarà necessario prestare attenzione alle limitazioni: evidenziamo infatti che lo sconto è applicato solo per le pompe ‘self service pre-pay’ e durante i week-end estivi (dalle 13 del sabato fino alla mezzanotte della domenica, fino ad esaurimento delle scorte in ciascuna stazione aderente)”. Anche il Segretario dell’UNC si auspica “un effetto ‘trascinamento’ che porti anche gli altri gestori a promuovere offerte analoghe”.

Per Assoutenti l’iniziativa di Eni avrà un duplice effetto apprezzabile: sfidare la concorrenza e educare gli automobilisti a fare rifornimento da soli. “Peccato che il week end di Eni inizi solo alle 13 di sabato!” scrive l’Associazione che chiede ad Eni e ai suoi possibili concorrenti  di prendere in considerazione “orari più competitivi …. perchè è bello portare i figli al mare il sabato mattina”.

E veniamo alle note dolenti per il Cane a sei zampe: secondo il coordinamento nazionale unitario dei gestori italiani l’iniziativa “Riparti con Eni” è l’ennesima trovata che l’industria petrolifera italiana cerca di trasformare in un grande avvenimento. “Se, come dimostrano gli impianti della GDO e no logo, ci sono gli spazi economici per farlo, le compagnie petrolifere hanno il dovere di abbassare i prezzi dei carburanti ovunque, tutti i giorni e per tutte le modalità di vendita – commentano i Presidenti di Faib Confesercenti e Fegica Cisl, Martino Landi e Roberto Di Vincenzo. I gestori accusano l’azienda di fare “azioni di richiamo meramente pubblicitario per gli automobilisti” per nascondere la sua vera intenzione: quella di espellere migliaia di lavoratori e le piccole imprese di gestione dal settore.

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