Caro benzina, Codacons annuncia esposto

Proseguono i rialzi sulla rete di distribuzione e aumentano i prezzi di benzina e diesel. Secondo la rilevazione di Staffetta Quotidiana, sulla rete durante il fine settimana a mettere mano ai listini sono state Eni e Q8 (con un +10 millesimi su entrambi i prodotti), Esso (+5 sia su benzina che su gasolio), IP (+5 la benzina) e TotalErg (+10 la verde). Per il market leader da giovedì è il secondo rialzo, dopo tre settimane di stasi, per un totale di 2 centesimi su entrambi i prodotti. Aumentano quindi ancora le medie ponderate nazionali dei prezzi tra le diverse compagnie in modalità servito, con la verde che raggiunge quota 1,831 euro/litro (+0,7 centesimi) e il diesel a 1,726 euro/litro (+0,6 centesimi). Per la benzina si tratta del valore più alto dal 12 aprile, per il diesel dal 30 maggio.

Le tensioni in Egitto non possono ripercuotersi sui prezzi di benzina e gasolio venduti oggi nel nostro paese – afferma il Codacons – Questo perché i carburanti erogati in questi giorni dai distributori italiani sono stati acquistati dalle compagnie petrolifere settimane se non mesi fa, ossia quando la situazione dell’Egitto rientrava ancora nella normalità. Le conseguenze degli scontri egiziani sulle quotazioni del petrolio e, quindi, sui prezzi alla pompa , dovrebbero registrarsi non nell’immediato, ma solo nelle prossime settimane”. L’associazione annuncia quindi un nuovo esposto alle Procure della Repubblica di Roma e Milano, già incaricate di indagare sulle speculazioni legate ai carburanti, allo scopo di verificare se gli ultimi rincari dei listini possano configurare fattispecie penalmente rilevanti, come la truffa agli automobilisti.

Un commento a “Caro benzina, Codacons annuncia esposto”

  1. InfoBenzina ha detto:

    Oggi la benzina verde ha raggiunto quotazioni che oscillano tra 1,845 e 1,877 €/l e il gasolio a 1,734 €/l (dati ufficiali del Codacons). Inutile aggiungere che queste quotazioni sono ben al di sopra delle medie europee.

    Cambiare spesso il distributore dove solitamente ci riforniamo, preferendo quello che, in zona, pratica il prezzo più basso, puo rivelarsi un ottimo modo per costringere le compagnie petrolifere ad iniziare una reale politica di concorrenza.

    Siti come http://www.infobenzina.com sono un ottima risorsa per conoscere, rispetto alla propria posizione sul territorio, l’ubicazione dei distributori di carburante che applicano i prezzi più convenienti.