Caro-spiagge, Adiconsum: “Basta col monopolio dei balneari”

Tra lettini, ombrelloni e servizi vari una giornata in spiaggia può arrivare a costare quasi quanto una giornata in albergo (a 4 stelle!). A denunciare il caro-spiagge è Adiconsum che chiede al Governo di varare il decreto sulle concessioni demaniali marittime, per mettere fine al monopolio dei balneari.

Le spiagge sono un bene comune di tutti – dichiara Pietro Giordano, Segretario Generale Adiconsum – e a maggior ragione le concessioni demaniali marittime devono sottostare a precisi criteri di trasparenza e di concorrenzialità”. Giordano esprime soddisfazione per il richiamo, arrivato ieri dall’Antitrust, al Comune di Roseto degli Abruzzi che ha autorizzato con una delibera l’estensione delle concessioni demaniali marittime, invece di indire una regolare gara.

“Il monopolio dei balneari deve finire – continua Giordano – Si mettano a gara  concessioni di 4 anni, al massimo rinnovabili per altri 4 anni. Il diritto ad una giornata al mare non può  trasformarsi per le famiglie italiane in un costo da hotel 4 stelle!” Il Segretario Generale Adiconsum invita il Governo a varare al più presto il Decreto legislativo in applicazione della Bolkestein alle concessioni demaniali marittime e ad istituire un Osservatorio di  monitoraggio e vigilanza con la partecipazione delle Associazioni dei consumatori.

Un commento a “Caro-spiagge, Adiconsum: “Basta col monopolio dei balneari””

  1. Cesare ha detto:

    forse il sig. Giordano non ha ancora capito che i balneari stanno lottando per difendere il loro posto di lavoro, come tante altre categorie di lavoratori, e come tali vanno rispettati… per il resto, i costi della spiaggia come gli hotel a 4 stelle… sono tutte fregnacce, cose non vere, il sig Giordano faccia nomi e cognomi e non generalizzi, la sua polemica è solo una montatura strumentale, e comunque chi non vuole pagare i servizi di spiaggia può liberamente scegliere di andare alla spiaggia libera….