Casper aderisce a sciopero benzina del 6 giugno

Casper aderisce allo “sciopero della benzina” indetto dall’Aci (Automobile Club d’Italia) il 6 giugno per protestare contro il caro-carburante e la pressione fiscale che grava sull’automobile. Le associazioni aderenti al Comitato contro le speculazioni e per il risparmio – Adoc, Codacons, Movimento Difesa del Cittadino e Unione Nazionale Consumatori – aderiscono allo sciopero e ricordano che già lo scorso gennaio lanciarono un analogo sciopero, invitando gli automobilisti a non fare rifornimento di carburante come forma di protesta contro i continui rialzi dei listini, le eccessive tassazioni su benzina e gasolio e le speculazioni sui prezzi.

Aderiamo con convinzione allo sciopero del 6 giugno – spiegano le associazioni di Casper – allo scopo di far sentire la voce degli automobilisti, categoria letteralmente tartassata da questo Governo. Gli automobilisti italiani sono infatti i più tartassati d’Europa, sia per gli elevati prezzi che si trovano a pagare alla pompa, sia per la scarsa concorrenza esistente nel nostro paese, sia per le tassazioni irragionevoli che gravano su ogni litro di benzina, alimentate dalle scelte del Governo Monti che ricorre alla voce “carburanti” per coprire qualsiasi buco di bilancio”.

Un commento a “Casper aderisce a sciopero benzina del 6 giugno”

  1. I petrolieri e il governo sono sordi a qualunque azione che facciamo infatti,non si comprende come, puntualmente,ai risparmi di consumo carburante (si preferisce andare con i mezzi pubblici) il carburante sale di prezzo….è evidente che gli interessati (governo e petrolieri)vogliono mantenere costante il loro UTILE