Centri estivi, Codici: la differenza sta nel prezzo

 Ce n’è davvero per tutti i gusti. Le famiglie alle prese con la ‘collocazione’ dei figli quando le scuole sono chiuse e le vacanze ancora lontane possono scegliere tra diverse soluzioni. Tutte molto stimolanti per i bambini. Unica differenza, il prezzo. Il Codici, attraverso il monitoraggio di diversi siti web incentrati su alcune specifiche Regioni italiane, l’analisi di forum, blog, testimonianze dirette e indirette, ha registrato, infatti, una notevole ampiezza della forbice dei prezzi. Ad esempio, pranzo escluso, a Bologna si trovano centri che costano dai 30 ai 50 euro a settimana per metà giornata, come anche a Roma, dove si trovano soluzioni dai 35 euro dei centri più semplici, ai 60 euro di alcune ludoteche che comprendono diverse attività anche molto stimolanti per i bambini. Sempre a Bologna poi, è possibile trovare anche soluzioni che prevedono il tempo parziale, ma con il pranzo incluso, per circa 60 euro a settimana, oppure il tempo pieno per 70 euro. 

Per quanto riguarda le attività più propriamente sportive, si trovano costi molti diversi: ci sono centri estivi, ad esempio a Bari, che occupano i pomeriggi dei ragazzi per 50, 60 o 70 euro,  a seconda dello sport praticato. Mentre un’intera giornata, sempre all’insegna dello sport, comprensiva di colazione e pranzo, arriva a costare 130 euro. Una città che offre molta scelta a livello economico è Milano, che presenta offerte a partire da 45/50 euro, che includono anche laboratori artistici ed esperienze formative. La città però ospita anche centri eccessivamente costosi, che richiedono 270 euro settimanali.

Molti anche gli esempi di enti che costano tra i 140 e i 180 euro. Un’altra città abbastanza cara risulta essere Firenze, che presenta tariffe di 170 euro per attività che durano fino a metà pomeriggio, ma anche 110 euro solo per mezza giornata, fino all’ora di pranzo (escluso).

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