Direct Line: così gli italiani ”dribblano’ il caro benzina

Guidare a velocità costante, rimedio migliore per il 41% degli intervistati; evitare di “tirare le marce” (21%) e, al terzo posto, spegnere l’auto durante le soste (9%).  Sono questi alcuni degli accorgimenti escogitati dagli italiani intervistati da Direct Line. Il caro benzina è certamente tra i più caldi del momento soprattutto per le possibili ripercussioni sulla vita quotidiana: sta infatti mettendo a dura prova le tasche degli italiani, influenzando anche lo stile di vita di molti automobilisti. Infatti sono sempre di più gli italiani che hanno abbandonato momentaneamente l’uso della macchina o hanno deciso di usarla solo in casi eccezionali. Complice anche il calo delle immatricolazioni, sono effettivamente sempre meno le auto circolanti in Italia e sempre di più gli italiani che decidono di lasciare in garage il proprio mezzo di trasporto preferito.

Ma, al di là dei rimedi fai-da-te, quali sono i nuovi comportamenti degli italiani indotti dai continui rialzi della benzina degli ultimi anni? Ben il 70% del campione interrogato da Direct Line sull’argomento ha ammesso di aver modificato i propri comportamenti di utilizzo dell’automobile. Più della metà degli italiani (53%), infatti, afferma di aver limitato l’utilizzo dell’auto alle occasioni strettamente necessarie, il 15% sta invece pensando di cambiare il proprio mezzo con uno che consumi meno, mentre il 2% ha adottato soluzioni alternative come il carpooling, che consiste nella condivisione di automobili private. Pari al 30% la porzione di italiani che continua ad usare l’auto senza grandi cambiamenti.

Analizzando per fasce d’età i dati forniti da Direct Line si nota come a diminuirne consistentemente l’utilizzo siano soprattutto i giovani tra i 18 e i 24 anni: è infatti il 62% ad affermare di muoversi in automobile solo quando strettamente necessario. I più affezionati agli spostamenti in macchina risultano invece essere i 25 – 34enni (36%).

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