Ebook, AIE chiede Iva al 4% e rafforza campagna #unlibroèunlibro

La campagna #unlibroèunlibro, lanciata dall’Associazione Italiana Editori per chiedere che anche l’Iva sugli ebook venga portata al 4%, continua anzi si rafforza. “Andiamo avanti: siamo certi e fiduciosi dell’impegno del Ministro Franceschini e dell’Italia in sede europea per la battaglia contro la discriminazione dell’iva degli ebook rispetto a quella dei libri di carta”. È determinata la posizione del presidente dell’Associazione Italiana Editori (AIE) Marco Polillo dopo che notizie di stampa riportano le difficoltà di Bruxelles nella mediazione europea.

“Questa è una campagna di buonsenso – ha proseguito Polillo – Siamo a oltre 25mila interazioni: l’intero mondo del libro, dei lettori, degli autori – di cui ci siamo fatti portavoce – è davvero vicino al Governo e al Ministro Franceschini in questa battaglia contro gli egoismi nazionali e contro una visione dell’Europa assolutamente burocratica. Insieme chiediamo di dire NO alla discriminazione dell’ebook e di riconoscere qualcosa che per noi è ovvio, ma non scontato: un libro è un libro, al di là del supporto di lettura. Per questo confidiamo, allo stesso tempo, che il consenso parlamentare sia di aiuto al Governo anche in sede nazionale e che il Parlamento italiano possa trovare una soluzione per la cultura del nostro paese. Noi, per la nostra parte, andiamo avanti con convinzione”.

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