ECC-Net confronta località sciistiche: differenze di prezzo e non solo

Grandi differenze di prezzo e di prestazioni. E’ quello che emerge dall’indagine condotta dalla Rete dei Centri Europei Consumatori (ECC-Net)  che ha messo a  confronto 400 località sciistiche in 22 Paesi europei. I risultati? Paese che vai prezzi e prestazioni che trovi. Uno skipass per sei giorni per un adulto, ad esempio, può costare da 45 Euro (Troják in Repubblica Ceca) a 309 Euro (Matterhorn Ski-Paradise – il comprensorio intorno al Cervino).

Per le famiglie con bambini piccoli e in genere per chi è alle prime armi, possono essere interessanti le località con 11-25 km di piste. In questa categoria la località più conveniente è Sachtičky in Slovacchia (20 Euro/giorno/adulti), quella più cara è Eikedalen skisenter in Norvegia (41 Euro). Tra le località con piste da 51 a 100 km quella più conveniente è la località bulgara Bansko Ski (28 Euro/giorno/adulti), al quarto posto c’è una località italiana: SkiArea Valchiavenna Madesimo Campodolcino (35 Euro). È invece svizzera la località più cara: 50 Euro per una giornata di divertimento sulla neve a Flumserberg.

Anche il CEC Italia ha partecipato alla rilevazione prezzi: hanno compilato il questionario 22 zone sciistiche e il risultato rispecchia la tendenza europea: grandi differenze sia per quanto riguarda i prezzi sia per quanto attiene alle prestazioni offerte. Chi sceglie la piccola località sciistica Mera Ski spende meno di tutti (29 Euro/giorno/adulti – 154 Euro/6 giorni/adulti – 30 km di piste), il comprensorio di località Dolomiti Superski ha sì i prezzi più alti (50 Euro/giorno/adulti– 254 Euro/6 giorni/adulti) ma in compenso offre allo sciatore ben 1200 km di piste.

La Rete coglie l’occasione anche per ricordare l’importanza di partire adeguatamente assicurato nel malaugurato caso di un incidente sulla pista. La Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM) va sicuramente portata con sé, questo vale per ogni viaggio in un Paese dell’Unione Europea e in Svizzera. È tuttavia importante sapere che la TEAM permette sì di usufruire delle cure medicalmente necessarie durante un soggiorno temporaneo all’estero, ma alle stesse condizioni dei cittadini del Paese in cui ci si trova e non alle condizioni del proprio Paese d’origine. Di conseguenza è bene sapere che ad un trasporto di elisoccorso potrebbe anche seguire una fattura di diverse migliaia di Euro. Il nostro consiglio è pertanto di verificare in anticipo la sufficienza della propria copertura assicurativa – ad esempio attraverso una polizza collegata alla carta di credito o alla tessera associativa di un’associazione sportiva o di soccorso – o se è necessario stipulare un’apposita assicurazione.

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