Federconsumatori e Adusbef: speculazione sui prezzi dell’agroalimentare

Di fronte a prezzi agricoli in flessione su base annua, Federconsumatori e Adusbef parlano di speculazioni sui prezzi in campo agroalimentare. I dati resi noti oggi dall’Ismea (Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare) evidenziano che in un anno i prezzi agricoli sono diminuiti del 2,3%. Il confronto annuale con marzo 2011 evidenzia variazioni negative del 12% per i cereali e del 13% per la frutta. Ancora più evidenti i ribassi degli oli di oliva (-21,4%), mentre i vini spuntano un forte aumento, con un rincaro medio del 37,5%. L’Ismea segnala prezzi in calo su base annua del 2,1% per i lattiero-caseari.

“Siamo ormai di fronte ad un intollerabile e diffuso fenomeno di speculazione sui prezzi in campo agroalimentare”, dichiarano di fronte a questi dati Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, presidenti Federconsumatori e Adusbef.

“L’ennesima conferma arriva dai dati diffusi oggi da Ismea, che ha rilevato a marzo una contrazione del -2,3% su base annua dei prezzi agricoli – sintetizzano le due associazioni – Il calo, sempre su base annua, è addirittura del 6,4% per quanto riguarda le coltivazioni vegetali.  Ma come, i prezzi alla produzione calano e quelli al consumo aumentano in maniera così vistosa? E’ evidente che ci troviamo di fronte a delle dinamiche speculative, che pesano in maniera inaccettabile sulle tasche già povere dei cittadini”. Federconsumatori e Adusbef ricordano il peso della “emergenza freddo” e del blocco dei tir nelle dinamiche di prezzo, sottolineando che “alcuni prodotti da gennaio a marzo 2012 hanno conosciuto delle forti impennate di prezzo, con dei picchi che hanno raggiunto anche il +6%, come nel caso delle mele, ma hanno sfiorato addirittura il +23% per le melanzane o il +18% per le zucchine. Un andamento intollerabile, contro cui è indispensabile adottare immediati rimedi”. La richiesta: intervenire con severi controlli e attuare un piano di razionalizzazione della filiera, eliminando sprechi e inefficienze ed incrementando gli spazi per la vendita diretta.

Comments are closed.