Halloween, Codici: si spendono dai 25 ai 70 euro

Halloween è ormai una tradizione anche in Italia. Nella notte tra il 31 ottobre e il 1° novembre sono in tanti a ricevere le visite di ragazzini travestiti che fanno la consueta domanda: “dolcetto o scherzetto?”. E’ diventato una sorta di carnevale anticipato, per cui ci si attrezza con decorazioni, in cui la zucca la fa da padrona, e travestimenti. Tutto questo ha un costo e l’Osservatorio del Codici ha monitorato i prezzi di abiti e accessori proposti dai grandi centri commerciali.

Per un costume per bambini si spendono dai 10 ai 22 euro. A questo bisogna aggiungere gli accessori, dal cappello da strega al mantello, dalla maschera alle ali, dal forcone da diavoletto alle dentiere. Per questi si può spendere dai 3 euro fino ad altri 20 euro. Ad esempio per l’abito da piccola diavoletta, forcone, set trucco e cerchietto corna si può arrivare a spendere dai  25 ai 30 euro. Si tratta di prezzi modici rispetto a quelli proposti da punti vendita privati dove soltanto l’abito può costare fino a 30 euro e con gli accessori si arriva a spendere circa 40 euro.

Ma Halloween non è solo una festa per bambini; anche gli adulti si sono fatti contagiare dall’atmosfera e possono arrivare a spendere fino a 70 euro tra l’abito, il cui costo oscilla tra i 30 e i 60 euro, e gli accessori. Se poi si decide di andare in qualche locale o discoteca che organizza una serata ad hoc, bisogna calcolare almeno 20 euro per l’ingresso.

Non può, infine, mancare la parte dolce della festa, che è fatta di caramelle e cioccolatini e di zucche per tutti i gusti e tutte le tasche. Si possono organizzare anche feste a casa, risparmiando su costumi e accessori: basta comprare una zucca e qualche dolcetto e con 10 euro si riesce a creare l’atmosfera misteriosa della notte delle streghe.

Secondo la Coldiretti saranno 13 milioni gli italiani che festeggeranno Halloween, con una spesa di circa 300 milioni di euro, il 15% in meno rispetto allo scorso anno. “In Italia – sottolinea la Coldiretti – quasi un chilo di zucca a testa viene consumato soprattutto in questo periodo dell’anno per preparare gustosi banchetti, piuttosto che per decorare le case, anche se l’affermarsi della notte delle streghe ha aperto il nuovo mercato delle zucche intagliate con le quali si cimentano un numero crescente di italiani. Quest’anno la produzione di zucche Made in Italy  è in flessione di un 10% rispetto allo scorso anno, in parte a causa delle avverse vicende climatiche, ma anche per i minori investimenti dovuti al prezzo poco interessante delle scorse annate. Il raccolto, comunque – informa la Coldiretti –  è di buona qualità e si dovrebbe attestare intorno ai 50 milioni di chili, con prezzi in leggero aumento rispetto allo scorso anno, superiori all’euro per chilo di zucca al consumo”.

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