Libri scolastici, Codacons: famiglie spenderanno 80 euro in più

Quest’anno una famiglia spenderà 80 euro in più rispetto al 2011 per comprare i libri scolastici, nonostante il Governo abbia indicizzato all’inflazione i tetti di spesa. Purtroppo molte scuole li hanno sforati ugualmente, soprattutto con l’escamotage dei testi consigliati. In più da quest’anno è scattato il divieto di utilizzare testi esclusivamente a stampa. Il Codacons chiede al Ministro dell’Istruzione Francesco Profumo di rimuovere i dirigenti scolastici delle scuole che sforano il tetto ministeriale oltre il margine di tolleranza del 10%.

L’Associazione si scaglia contro questi dirigenti che non rispettano le regole vigenti, e ipotizza di dimezzare il loro stipendio come sanzione per l’illecito commesso. Inoltre l’Associazione chiede al Ministero di obbligare le scuole a dotarsi di libri di testo sia per la lettura a domicilio che per la lettura in sede, in modo che gli studenti abbiano la possibilità di studiare senza gravare sui bilanci familiari.

Anche perché la spesa per la scuola continua con il corredo scolastico che costerà 20 euro in più rispetto al 2011. Il Codacons consiglia ai genitori di allontanare i propri figli dalla Tv che in questi giorni sta trasmettendo a ripetizione pubblicità mirate agli acquisti necessari per la scuola. Evitando di comprare articoli legati a personaggi dei cartoni animati o bambole famose si può risparmiare il 40% sulla spesa. E nella GDO il risparmio è assicurato, fino al 30% rispetto alla cartolibreria. In questo periodo alcune catene di supermercati vendono i prodotti scolastici a prezzi stracciati, come prodotti “civetta”. Ci sono poi offerte promozionali e kit a prezzo fisso, che possono essere convenienti. L’invito è però a confrontare comunque i prezzi e controllare la qualità del prodotto, specie per lo zaino (che potrebbe essere sostituito dal trolley).

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