Natale, MC: serviranno quasi 1000 euro a famiglia

Natale freddo, con tredicesime in calo, con previsioni fosche sulla capacità di spesa delle famiglie e sulla reale possibilità di concedersi qualche giorno di ferie. Natale che, se non si vuol rinunciare alla tradizione, può arrivare a costare mille euro a famiglia – mettendo nel budget l’albero di Natale con le decorazioni, il cenone a base di pesce della vigilia, gli altri pasti e i regali. L’acquisto dell’albero e delle decorazioni, fatto presso la grande distribuzione, può arrivare a costare quasi 200 euro. Per la cena di Natale a base di pesce, se si è in otto persone, servono oltre 175 euro.

La stima è del Movimento Consumatori, che ha analizzato il costo dell’albero e delle decorazioni e quello del cenone. Per un albero da 1,80 metri servono 69 euro; una scatola da cento decorazioni semplici arriva a quasi 14 euro; per una file di miniluci da 180 punti luce servono quasi 13 euro; considerando un albero decorato con tre scatole di palline lisce, 25 palline lavorate, un puntuale, due ghirlande e due file di luci, si arriva a quasi 200 euro.

Per la cena della vigilia a base di pesce una famiglia di otto persone può spendere circa 176 euro. L’antipasto di mare (dall’insalata di mare alle alici marinate alle cozze) costa in tutto oltre 50 euro; per gli spaghetti con le vongole, servono oltre 24 euro; per otto commensali, il secondo a base di pesce costa quasi 35 euro e oltre 20 euro se ne vanno in acqua e vino; aggiungendo frutta e frutta secca, pandoro e panettone, torrone e spumante italiano, servono altri 45 euro che portano la spesa complessiva in quasi 176 euro.

Commenta Lorenzo Miozzi, presidente del Movimento Consumatori: “Il potere di acquisto delle famiglie risente sicuramente del periodo poco felice dal punto di vista economico. Il Natale però rappresenta per gli italiani non una festa qualsiasi, ma ‘la festa’ per eccellenza cui è impossibile rinunciare. La ‘necessità’ di non venire meno ad un appuntamento che è tradizione comporterà quest’anno un sacrificio ulteriore per le famiglie: malgrado i prezzi dei prodotti natalizi in generale abbiano subito una contrazione (abbiamo osservato infatti un abbassamento dei prezzi specialmente per quel che riguarda la grande distribuzione) sarà comunque oneroso far fronte alle spese ‘speciali’ che richiede una ricorrenza speciale come il Natale”.

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