Oltre ai bus, i taxi. Roma, UNC: arriva un nuovo salasso dalle tariffe?

Oggi lo sciopero dei mezzi pubblici. Dal primo giugno un aumento dei biglietti del trasporto pubblico. E presto un rincaro di circa il 15% per le corse dei taxi. Non sono tempi leggeri per gli utenti del trasporto pubblico di Roma, alle prese non solo con una mobilità che definire problematica è un eufemismo, ma anche con una serie di rincari, peraltro ampiamente annunciati, che stridono – continuano a denunciare le associazioni dei consumatori – con la scarsa qualità del servizio.

Ci piacerebbe che, una volta tanto, i consumatori venissero consultati, prima dell’approvazione dei nuovi piani tariffari dei trasporti!”: sono le parole di Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori, poco prima dell’incontro, che si terrà in giornata, per la ratifica degli aumenti dei prezzi dei taxi nella Capitale.

“Proprio nei giorni in cui è stato confermato l’aumento del costo di biglietti e abbonamenti per i mezzi di trasporto pubblici romani – afferma Dona – viene annunciata un’altra stangata per i cittadini, che, presto, saranno costretti a pagare le corse dei taxi circa il 15% in più”.

Il problema, prima ancora delle tariffe, è rappresentato dalla qualità e dallo stato del trasporto pubblico capitolino. Dona sottolinea l’esigenza che “gli utenti debbano poter dire la loro sia sullo stato del servizio, in entrambi i casi carente e deficitario rispetto a quello offerto dalle altre capitali europee” e spiega: “Nello specifico, il nuovo piano proposto dalla commissione consultiva per il servizio taxi del Comune di Roma prevede una nuova articolazione degli scatti che renderebbe tutte le corse più costose e che, in particolare, penalizzerebbe le tratte che collegano la città all’aeroporto, con gravi ricadute sui costi sostenuti dagli utenti”.

Un commento a “Oltre ai bus, i taxi. Roma, UNC: arriva un nuovo salasso dalle tariffe?”

  1. roberto ha detto:

    A Dona..! Cerca de fatte meno lampade che te finiscono de brucià quel poco cervello che t’è rimasto!!!