Pil, Istat: nel 2012 -8,1%. Consumatori: puntare su crescita e occupazione

“Di questo passo, concordiamo pienamente con il Presidente Giovannini nel sostenere che la contrazione del PIL nel 2013 si attesterà ben al di sotto del -1,3% stimato dal Governo: a nostro parere potrebbe addirittura avvicinarsi al -2%”. Così Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, presidenti di Federconsumatori e Adusbef commentano i dati diffusi oggi dal presidente dell’Istat nel corso di una audizione in Parlamento.

Dal terzo trimestre del 2011 “l’economia è entrata in una fase di recessione che dura tuttora: nel quarto trimestre 2012 si è registrata la sesta flessione congiunturale consecutiva del Pil in termini reali, la quale ha riportato il livello di tale variabile a quello del 2000”. “Nel 2012, il Pil è diminuito del 2,2%. Tra il picco del 2008 e la fine del 2012 il calo è stato pari all’8,1%. -1% la variazione acquisita per il 2013” ha aggiunto Giovannini.

Dai preoccupanti secondo le Associazioni dei Consumatori secondo le quali è necessario “intervenire  con la massima urgenza per risollevare l’economia italiana, puntando sulla crescita e sull’occupazione”.

Comments are closed.