Sciopero benzinai, Sindacati: adesione ben oltre il 90%

I Gestori degli impianti autostradali che forniscono carburanti hanno dimostrato una prova di compattezza e maturità. A dirlo le tre sigle Sindacali (Faib Confesercenti, Fegica Cisl e Anisa Confcommercio) che hanno promosso lo sciopero partito ieri al quale hanno partecipato ben oltre il 90% dei gestori -al netto delle aree gestite direttamente dalle petrolifere e quelle aperte per garantire il rispetto dei servizi minimi essenziali.

Se il dato medio italiano è significativo, ancor più schiacciante lo è quello di alcune singole tratte autostradali e in particolare quello relativo alle cosiddette “dorsali”: la A1/A3 Milano-Reggio Calabria, la A14 Bologna-Bari, la A4 Torino-Venezia, cosi come le tangenziali di Milano e Napoli fanno registrare adesioni che sfiorano il 100%.

Le Organizzazioni di categoria -prosegue la nota congiunta- rinnovano la richiesta al Governo di assumere la piena responsabilità del proprio ruolo e di non limitarsi ad osservare, come uno spettatore qualsiasi, che si compiano i misfatti annunciati e si perpetuino le violazioni delle norme e degli accordi sottoscritti in sede istituzionale.

Allo stesso modo, guardano con apprezzamento e fiducia all’iniziativa assunta dalla Commissione di garanzia per lo sciopero che, nel primo pomeriggio di oggi, ha convocato compagnie petrolifere e concessionari sui temi proposti dai gestori, per indagare e chiarire le vere responsabilità che hanno portato ad un tale aggravamento delle vertenza.

Intanto Adoc rilancia e dopo aver proposto benzina e gasolio ad 1 euro per un anno, oggi rincara la dose e invita Autostrade a prevedere sconti ai clienti per i rifornimenti presso i distributori della propria rete.

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