Rapporto Visa Europe: consumi in calo in 21 paesi su 27

Calano i consumi in tutta Europa: dopo essere cresciuta per più di 2 anni, la spesa per i consumi dell’Unione Europea rallenta. Nel terzo trimestre del 2011 si attesta allo 0,5%, mentre nel trimestre precedente era al 2,1%. Un deterioramento della spesa che si registra in 21 paesi sui 27 Stati membri.

Sono alcuni dei dati del Rapporto di Visa Europe “EU Consumer Spending Barometer” che si basa su dati di spesa effettiva nei paesi della UE (transazioni effettuate su tutte le carte Visa emesse, di debito, di credito e prepagate). Inoltre i dati del Rapporto sono contestualizzati in base alle nuove carte emesse, alle preferenze di pagamento e all’inflazione. Dal Barometro emerge chiara la preferenza tra i consumatori europei nell’uso delle carte per i pagamenti: 1 euro su 8, speso in Europa, è effettuato su carte Visa e oltre il 70% di questa spesa su carte di debito Visa.

Tra i paesi in cui i consumi frenano ci sono le maggiori economie dell’Unione Europea, dalla Francia (-0,5%) alla Germania (+0,9%), mentre a registrare robusti trend di crescita sono alcuni paesi dell’Europa Centrale e dell’Est. E la crescita per Lituania e Lettonia è addirittura a due cifre, rispettivamente del 15,4% e 13,2%. L’Estonia si piazza al terzo posto con il 9,9% di crescita dei consumi, mentre sia la Repubblica Ceca sia la Slovacchia registrano una crescita del 5,6%. A sorpresa, la Spagna registra un incremento del 2,5%, mentre l’Italia subisce un calo dell’1%.

“La spesa per i consumi nell’area dell’Unione Europea sembra aver retto sufficientemente bene nonostante il periodo congiunturale che persiste nella maggior parte dei mercati europei – commenta  Philip Symes, Chief Financial Officer di Visa Europe – Sebbene il tasso di incremento dei consumi sia il più basso registrato finora nel 2011, va evidenziato che si tratta dell’ottavo trimestre consecutivo in crescita”.

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