Regali di Natale online? Ecco le trappole da evitare

C’è chi nel 2012 fa la lista dei regali di Natale su Internet, nel senso che cerca e compra sul web i regali da fare a parenti e amici. Ma siamo sicuri che arriveranno tutti e in tempo per scartarli sotto l’albero? Quali sono le trappole da scansare? Il Centro Europeo Consumatori di Bolzano ha fatto una simulazione, immaginando che una consumatrice acquisti online un macina cereali per la mamma, un libro per il papà, una sciarpa firmata per il fratello e uno smartphone per il fidanzato. E si ritrova con tempo scaduto per effettuare il diritto di recesso (massimo entro 14 giorni dalla consegna della merce), con oggetti contraffatti (e possibile multa) e con vere truffe (occhio agli annunci privati).

Iniziamo dal macina cereali: il modello scelto, in negozio costa 330 euro, mentre in rete lo si trova presso un negozio specializzato tedesco che vende anche online. E costa 50 euro in meno, anzi 44, visto che per la spedizione in Italia vanno aggiunti 6 euro. Ma se sotto l’albero finiscono due macina cereali? C’è il famoso diritto di recesso. Peccato che bisogna esercitarlo entro 14 giorni dalla data di consegna della merce. E se l’oggetto è arrivato a novembre, ad esempio, non lo si può più mandare indietro quindi non possiamo esercitare il nostro diritto.

Passiamo al libro: data dell’ordine (e del pagamento) 28 novembre 2012. Dopo due settimane, però, il libro non è ancora arrivato. Che si fa? Possiamo anche protestare, ma bisogna sapere che la normativa comunitaria in materia di contratti conclusi a distanza prevede che il professionista ha fino a 30 giorni di tempo per eseguire l’ordine. Quindi il libro potrebbe arrivare anche il 27 dicembre e in quel caso lasceremo nostro padre senza regalo.

Passiamo alla sciarpa firmata: ne troviamo una al 70% di sconto e pensiamo sia un affare. Ma dopo un paio di settimane dall’ordine, potremmo avere una spiacevole sorpresa: una multa per aver acquistato un prodotto contraffatto.

Non ci resta che l’ultimo modello di smartphone per il fidanzato. Anche in questo caso ci può capitare di trovare sul web diverse offerte natalizie, tra cui annunci di chi vuole vendere a prezzi molto convenienti alcuni modelli, perché non sa cosa farsene. In questo caso potrebbe trattarsi di una vera e propria truffa, con pagamento anticipato e magari ulteriori spese per la spedizione e l’Iva. Non sono rare queste truffe, quindi occhio agli annunci privati che offrono oggetti a prezzi stracciati. Sarebbe davvero un Natale da dimenticare.

“Con questa storia non vogliamo assolutamente dire di non acquistare online, anzi – dice Barbara Klotzner, consulente legale del CEC di Bolzano – Acquistare in internet offre una scelta pressoché illimitata, permette di confrontare le offerte dei vari venditori, senza doversi muovere dalla propria postazione e senza affrontare lunghi viaggi e si possono fare veri affari. La cosa importante è mantenere sempre una sana diffidenza e seguire alcuni consigli – sottolinea l’esperta del CEC – È fondamentale informarsi sul venditore prima di ordinare (soprattutto indirizzo e iscrizione al registro delle imprese), leggere bene le condizioni generali di contratto (modalità di pagamento, recesso, garanzia), salvare le informazioni sulle caratteristiche principali del prodotto ed il prezzo (comprensivo di tutte le spese e del trasporto).

Il Centro Europeo Consumatori di Bolzano (tel. 0471-980939, e-mail: info@euroconsumatori.org) assiste in caso di reclamo con un’azienda che ha sede in uno dei Paesi dell’Unione Europea (o in Norvegia e Islanda); se si tratta invece di una truffa, è meglio rivolgersi alla Polizia Postale. Per maggiori informazioni e consigli in materia di commercio elettronico potete scaricare gratuitamente l’opuscolo dedicato all’e-commerce (http://www.euroconsumatori.org/16849v16939d46392.html).

A Trento, invece, mercoledì 14 novembre, ci sarà una serata informativa sugli acquisti online, organizzata dallo sportello Europeo dei Consumatori in collaborazione con il Centro di Ricerca e di Tutela dei Consumatori e degli Utenti di Trento. Nel corso della serata un consulente approfondirà i temi della prevenzione e della sicurezza sugli acquisti in internet analizzando alcune delle più comuni trappole presenti in rete, con esempi pratici fondati su casi concreti segnalatici dai consumatori. Verranno inoltre presentati i dati e le statistiche relative ai reclami riguardanti il commercio elettronico presi i gestione dal Sec durante il 2012.

 

Un commento a “Regali di Natale online? Ecco le trappole da evitare”

  1. Donato ha detto:

    Una volta mi sono rivolto alla polizia postale perchè ho ricevuto un tentativo di truffa via email “in corso”, cioè attendevano la mia risposta. La polizia postale si è limitata a scrivermi “attenzione, potrebbero truffarla” !

    La truffa per essere perseguibile deve verificarsi, attenzione che i tentativi di truffa non li persegue nessuno. E, nel mio caso, neanche se la truffa è in corso si muove qualcosa.