Rilevazione MDC e Codacons: più convenienti gli acquisti al mercato

I mercati rionali sono il canale di distribuzione più conveniente, almeno per acquistare l’ortofrutta. E’ quanto rileva un’indagine di Movimento Difesa del Cittadino e Codacons realizzata nel primo trimestre del 2013 nell’ambito del progetto Famiglie&Consumi, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Diversi i risultati per quanto riguarda l’acquisto di prodotti ittici: se  acquistare frutta e verdura in un mercato rionale rispetto alla grande distribuzione o alla frutteria può costare il 13% in meno, meno ‘certe’ sono le percentuali di risparmio per i prodotti ittici in quanto la situazione è del tutto eterogenea . A livello territoriale è il Centro la zona più cara sia per l’ortofrutta che per i prodotti ittici. Un risparmio di circa il 30% si può ottenere comprando frutta e verdura al Sud rispetto che al Centro. A febbraio comprare il pesce al centro costava il 64% in più contro il 58,5% di gennaio. A marzo diminuisce la differenza tra le tre aree territoriali anche se il Centro rimane la zona più costosa dove fare la spesa.

Come vanno gli acquisiti di frutta, verdura e pesce? Nonostante la crisi e i conseguenti tagli al bilancio familiare, gli italiani sembrano non rinunciare a un’alimentazione sana che vede un consumo giornaliero di frutta e verdura e settimanale di prodotti ittici. Secondo la Global Survey of Fresh Food realizzata da Nielsen, il 23% degli italiani compra frutta e verdura tra le 4 e le 6 volte a settimana (contro il 19% della media europea) ed il 37% consuma due volte al giorno frutta e verdura, contro il 31% della media europea. Trend positivo anche per il pesce: negli ultimi 7 anni – afferma Federcoopesca – la quantità di prodotto acquistato dalle famiglie italiane è aumentato del 13%, contro +4% delle produzioni agroalimentari in generale.

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