Saldi al via, Consumatori: partenza negativa

I saldi sono partiti. E sono partiti male, secondo quanto afferma il Codacons, che nella prima giornata parla già di un calo medio delle vendite pari al 20% nelle principali città italiane, con un calo evidente di afflusso nelle principali vie dello shopping.“Dalle ore 10 alle ore 12.30 – spiega il Codacons – il primo giorno di saldi ha fatto segnare non solo un calo degli acquisti, ma anche una sensibile diminuzione del numero di cittadini nelle vie dello shopping rispetto alla prima giornata di sconti del 2011. Mediamente l’afflusso di consumatori è stato inferiore del 35%. Bene solo gli outlet e alcuni grandi centri commerciali”. Per il presidente dell’associazione Carlo Rienzi, “far partire i saldi così a ridosso delle festività, è una scelta che i cittadini non sembrano premiare, dal momento che i portafogli sono stati già svuotati dalle spese di Natale e Capodanno. Nel corso del weekend i dati su vendite e afflusso potrebbero migliorare leggermente, ma restano nere le previsioni sul lungo termine”.

Previsioni negative che sono diventate una sorta di refrain. L’Adoc, ad esempio, già all’indomani dell’avvio dei saldi in Sicilia e Basilicata (dove le vendite scontate sono partite il 2 gennaio) parlava di un forte calo degli acquisti. Le previsioni sono depressive e l’associazione stima un calo di vendite del 30% con una spesa media non superiore a 90 euro a persona. Sostiene il presidente Carlo Pileri: ” Stimiamo un calo delle vendite dei saldi pari al 30% rispetto al 2011 e una spesa in ribasso del 21%, mentre il budget non supererà i 90 euro a persona. Dopo i primi due giorni di saldi, dove la curiosità e la scelta sarà maggiore – prosegue Pileri – ci sarà un calo significativo delle vendite. Difatti per la prima volta prevediamo un calo degli acquisti negli outlet (- 6%) e nei centri commerciali (- 8%). Male anche le vendite di calzature e abbigliamento di medio-bassa qualità , con un calo netto del 25 e 35% “.

Comments are closed.