Saldi: liberalizzarli o anticiparli? Dibattito aperto

Anticipare i saldi invernali all’inizio di dicembre o liberalizzarli del tutto, dando la possibilità di liberare i magazzini dalla merce invenduta durante tutto l’anno? Nell’attesa di un Natale che già si annuncia “gelido” si alternano ipotesi e proposte sul tema degli acquisti scontati, che potrebbero – ma non è detto – risollevare un po’ le sorti di consumi in caduta libera. Le proposte delle associazioni dei Consumatori sono diverse: per Adiconsum, ad esempio, bisogna liberalizzare il mercato, mentre il Codacons chiede di anticipare i saldi invernali a dicembre.

Negativo il giudizio complessivo sul sistema di Pietro Giordano, segretario generale Adiconsum: “Il sistema dei saldi ormai è un colabrodo, non serve anticiparne la data di inizio, bisogna liberalizzare il mercato, dando la possibilità di liberare i magazzini dalle merci non vendute, in ogni momento dell’anno. Anticipare i saldi non risolve i problemi – prosegue Giordano – né dei commercianti e quindi dell’economia del Paese, né il problema dei consumatori che in ogni modo, soprattutto in periodi di crisi, hanno un budget familiare predefinito che certo non aumenterà se si dilata il periodo dei saldi, non facendo aumentare di conseguenza neanche gli incassi dei commercianti”. A tutto questo, prosegue Adiconsum, si aggiunge il fatto che comunque già a novembre i commercianti inviano ai clienti affezionati mail e sms che anticipano gli sconti, vendendo loro i prodotti migliori e creando dunque una  disparità fra i consumatori “che sarebbe eliminata se ci fossero ‘saldi costanti’ durante l’arco di tutto l’anno”.

Il tema saldi è comunque al centro della discussione ogni volta che si avvicinano eventi importanti dal punto di vista del consumo, come il Natale. Il Codacons, ad esempio, sostiene che senza sconti prima delle feste ci sarà un calo degli acquisti che arriverà al 20%, e chiede dunque di anticipare i saldi. “Per far fronte alla grave situazione di crisi che attanaglia l’Italia, alleggerire la spesa natalizia degli italiani e salvare il settore del commercio, il Codacons chiede al Governo Monti e alle organizzazioni dei commercianti di anticipare a dicembre l’inizio dei saldi invernali”, spiega in una nota l’associazione.

“Senza sconti nei negozi prima delle festività, si rischia un drastico calo dei consumi nel periodo natalizio – afferma il presidente Codacons Carlo Rienzi – Alla stregua di quanto avvenuto lo scorso Natale, alcuni settori risentiranno durante le prossime feste di un forte calo delle vendite (fino a registrare un -20%); i comparti più a rischio sono abbigliamento e calzature, viaggi, ristorazione, profumeria ed estetica, e il settore cultura (libri e cd)”. Le misure richieste, quali appunto l’anticipazione dei saldi a dicembre, si ispirano a quanto accade in altri paesi come gli Stati Uniti, dove ci sono giornate di vendite promozionali straordinarie prima di Natale.

In ogni caso, il dibattito è aperto.

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