San Valentino a lume di candela, ma per la crisi

Sarà un San Valentino a lume di candela per le coppie italiane, ma non per romanticismo: la spending review colpisce la festa degli innamorati che rinunceranno alla cena romantica. Secondo i dati di Confesercenti-SWG, solo 3 italiani su 10 andranno a cena fuori e il 28% di quelli che restano a casa hanno dovuto rinunciare per motivi economici. Chi andrà al ristorante, comunque, terrà d’occhio il budget: il 54% spenderà meno di 30 euro a persona, il 38% cercherà di tenersi tra i 30 e 60 euro e solo l’8% spenderà più di 60 euro.

Qualcuno rimedierà con un piccolo regalo, soprattutto cioccolatini e fiori: tra chi farà regali, il 32% donerà cioccolatini e il 28% fiori. Il 27% invece si orienterà su un regalo moda, abbigliamento o accessori. In totale gli italiani spenderanno per i doni il 6% in meno dello scorso anno: il 45% di chi farà un regalo si manterrà sotto i 30 euro, mentre il 39% si orienterà su una fascia di prezzo compresa tra i 30 e i 60 euro.

Secondo il sondaggio svolto da Coldiretti oltre la metà delle coppie (il 55%) non regalerà nulla al proprio partner; il 9% si accontenterà di regalare cioccolatini o agli altri dolciumi, e un innamorato su 4 regalerà fiori. “Nonostante le difficoltà economiche l’omaggio floreale resiste e – sottolinea la Coldiretti – si conferma simbolo della festa degli innamorati con una stima di almeno 12 milioni di fiori acquistati e la tendenza a diversificare puntando oltre alle rose su primule, bulbose azalee e orchidee, meglio se italiane. I fiori italiani infatti – afferma la Coldiretti – sono senza dubbio i più profumati, non solo perché non devono affrontare lunghi tempi di viaggio che fanno arrivare quelli stranieri meno freschi alla meta, ma anche perché molti produttori nazionali sono impegnati a selezionare varietà che presentano aromi più intensi e caratteristici”.

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