San Valentino, Federconsumatori: ecco i regali di tendenza (che vi spenneranno)

Fiori e cioccolatini? Quanto siete antichi. Fautori della linea che “un diamante è per sempre”? Se non avete un buon conto in banca, rassegnatevi: l’opzione è fuori dalla vostra portata. Con questa consapevolezza muoversi nei meandri dei regali di San Valentino può riservare comunque delle belle sorprese. Non sono economiche, lo diciamo subito. Ma se davvero volete stupire il partner, allora aprite il cuore – e soprattutto il portafoglio.

C’è la cena itinerante su un bus e ancor meglio quella su uno yacht. C’è la notte nel faro, questa sì indimenticabile. Costa 440 euro per due persone ma di sicuro fare una gran figura. Per la cena sullo yacht ci si ferma a 320 euro per due persone, ma se ci mettete altri 180 euro potete dormire cullati dalle onde. La cena di San Valentino su un tram o un bus costa intorno ai 185 euro. Se invece si sceglie una classica cena romantica al ristorante, la differenza la fanno anche le città d’arte: a Venezia si spende dai 65 euro ai 150 euro, a Roma si va dai 55 euro ai 120 euro, a Napoli si scende un po’ e il prezzo varia dai 45 euro ai 100 euro.

La “festa degli innamorati 2019” è quella fotografata dall’Osservatorio nazionale Federconsumatori che presenta un monitoraggio sui costi e sulle tendenze di questo San Valentino. Fra cene romantiche, cioccolatini, fiori e viaggi, sono molte i regali più o meno tradizionali che si possono scegliere per l’occasione. Oltre alla cena, classica o in ambienti speciali, ci sono altre opzioni che puntano sull’originalità. Si può partecipare a un corso di cucina con il partner: avere le mani in pasta per un’ora costa circa 58 euro. Il più classico trattamento SPA, sempre gradito, richiede un budget di 54 euro. La “fuga romantica” con cena, una notte, colazione e percorso benessere richiederà un investimento medio di 185 euro. Si arriva a 190 euro per lo stesso pacchetto, più un massaggio, alle terme. Mentre è decisamente più caro – 406 euro – il percorso speciale “Vino e terme” che comprende degustazione, notte fuori casa, colazione e percorso benessere.

Se invece si guarda alla tradizione, si può salvare il budget e il conto: per una trentina di praline di cioccolatini si superano di poco i 10 euro, per un bouquet di fiori si sta intorno ai 35 euro. Oltre a una serie di regali speciali e confezioni “limited edition” ci sono poi anche i regali solidali. Si va dai 16 euro dei biglietti di auguri per finanziare un progetto ai quasi 27 euro di una coppia di alberi da piantare.

Sostiene Federconsumatori: “Al bando la frivolezza, sono sempre di più i cittadini che scelgono di fare regali solidali, optando per biglietti o gioielli che andranno a finanziare progetti educativi, campagne di vaccinazione, iniziative benefiche. Per chi invece con un piccolo gesto vuole sostenere l’ambiente ed aiutare le produzioni locali esiste la possibilità di piantare una coppia di alberi e seguirne la crescita negli anni a venire”. Ci son poi le offerte dedicate agli innamorati: si può viaggiare con speciali tariffe “2×1” per tutta la settimana dal 9 al 17 febbraio, oppure usufruire di speciali sconti del 50% se si acquista il biglietto prima dell’11 febbraio.

E chi non viaggia, non compra diamanti, è allergico ai fiori, sta a dieta? La verità è una sola: il sorriso del partner davanti a un abbraccio sincero, o a un dolce bruciato ma fatto col cuore, non ha prezzo – e al bando il cinismo, per una volta.

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