“Cofanetti regalo” e “Voucher aerei”, Confconsumatori: “Attenti alle fregature”

“Smartbox”, “Regalbox” sono diventati regali molto gettonati, soprattutto a Natale. Di cosa si tratta? Cofanetti tematici, acquistabili sia online che nei vari punti vendita (agenzie viaggio, centri commerciali, librerie), che danno diritto ad usufruire di soggiorni e prestazioni in strutture alberghiere, centri benessere, ristoranti, centri sportivi ecc.

Ma non è tutto così semplice come sembra: sono numerose, infatti, le segnalazioni giunte alla Confconsumatori che lamentano difformità riscontrate nell’utilizzo di “cofanetti regalo” o dei “Voucher aerei”. Tra i problemi più frequenti c’è quello della prenotazione dell’albergo: spesso non è possibile usufruire della giornata di sabato, nonostante il cofanetto esplicitamente estenda a 365 giorni l’anno il periodo di validità.

Anche il pernottamento per soggiorni di due o più notti, quando è espressamente previsto nel cofanetto, a volte non è applicato dalle strutture prescelte che, invece, scontano ai consumatori solo la prima notte e addebitano i costi dei pernottamenti successivi. E c’è, infine, chi lamenta difformità tra il contenuto del cofanetto ed i servizi effettivamente resi dalle strutture alberghiere, sportive ecc.

Ecco un recente episodio, accaduto ad una coppia cui era stato regalato un cofanetto a tema “degustazioni”: la coppia ha scelto il ristorante ed è stata invitata a degustare tutto ciò che era previsto dall’offerta, con la precisazione che soltanto le ordinazioni extra sarebbero state pagate a parte. Ma alla fine la coppia si è vista recapitare un conto rilevante, con uno sconto di soli 17 euro, corrispondente, a detta del ristorante, al valore del cofanetto.

Le vittime in questione, dopo aver verificato che il costo del prodotto era ben superiore rispetto allo sconto praticato dal ristoratore, si è rivolta alla Confconsumatori che ha avviato le trattative con la società di gestione della “Smartbox”. Risultato? La società ha ammesso la divergenza ed ha accettato di rimborsare la coppia di consumatori, offrendo loro un nuovo cofanetto tematico. Ciò è stato possibile però grazie al fatto che i consumatori avevano richiesto la fattura del ristorante, attraverso la quale è stato possibile dimostrare il costo aggiuntivo indebitamente addebitato.

Per evitare spiacevoli sorprese l’Associazione dei consumatori fornisce qualche utile consiglio: è importante conservare il cofanetto e la relativa guida illustrativa, consegnando al gestore della struttura prescelta unicamente il talloncino del buono; bisogna farsi rilasciare la fattura/ricevuta nel caso in cui venga chiesto il pagamento di costi aggiuntivi. Come per l’acquisto di ogni prodotto, inoltre, anche per i cofanetti tematici è importante leggere sempre bene le condizioni del servizio prescelto, che sono vincolanti per le società che gestiscono le “Smartbox”.

Qualche consiglio anche sui voucher aerei, anch’essi oggetto di promozione da parte di compagnie aeree che, approfittando del Natale, permettono l’acquisto di una sorta di “credito” su futuri biglietti aerei che verranno emessi a favore di altrettanti passeggeri in possesso del voucher. Anche in questo caso è bene leggere bene le condizioni contrattuali presenti sul sito della compagnia aerea, tenendo presente che di regola, tali voucher possono:

  • essere non rimborsabili;
  • non permettere di modificare il nominativo del passeggero sul biglietto;
  • avere una scadenza precisa, al termine della quale perdono validità, non essendo prevista alcuna proroga;
  • se utilizzati solo parzialmente non contenere la previsione di restituzione del credito rimanente;
  • essere non cumulabili, se non entro i limiti previsti dalla singola compagnia aerea, al momento dell’acquisto di un biglietto aereo.

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