Summit UE dei consumatori, al centro il mercato digitale

Completare il mercato unico digitale crea un vantaggio per i consumatori europei di 400 euro all’anno pari a 200 miliardi in tutta Europa. L’economia digitale reca vantaggi ai consumatori, ma solleva anche importanti quesiti in merito ai loro diritti. Di questo si parla nel vertice dei consumatori (1-2 aprile) che quest’anno si sofferma sui diritti nel settore digitale: più della metà dei consumatori dell’UE ha già fatto almeno un acquisto online negli ultimi 12 mesi e l’80% dei consumatori online si serve di siti che confrontano i prezzi per trovare le offerte migliori.

In occasione del vertice Neven Mimica, Commissario europeo alla Politica dei consumatori, ha affermato: “I consumatori hanno tutto da guadagnare dall’economia digitale: possono trovare offerte migliori, accedere a maggiori contenuti e trovare modi più economici per comunicare. Attualmente nell’UE soltanto il 50% dei consumatori fa acquisti online. Vi sono chiare potenzialità di crescita ma dobbiamo assicurare che i consumatori possano acquistare online con la stessa tranquillità di quando vanno a far compere nella via dei negozi.”

Neelie Kroes, Vicepresidente della Commissione europea e responsabile per l’Agenda digitale, ha affermato: “Dobbiamo portare al digitale ogni singolo consumatore europeo. La votazione avvenuta questa settimana in seno al Parlamento europeo è il primo passo per raggiungere un effettivo mercato unico delle telecomunicazioni e trasformare in realtà la nostra visione di un’Europa connessa e competitiva. Si tratta di dotare ogni impresa europea degli strumenti e delle reti di cui ha bisogno per innovare e crescere e di assicurare a ogni cittadino europeo la connettività senza intoppi di cui sente l’esigenza, senza che intervengano pratiche sleali come il blocco di servizi o i costi di roaming. Questa è una settimana estremamente importante per i consumatori europei!”

Il vertice di quest’anno riunisce circa 400 partecipanti in rappresentanza del Parlamento europeo, della Commissione, dei governi nazionali, di associazioni di consumatori e di imprese, di autorità di contrasto e regolamentari, dei centri europei dei consumatori nonché il garante europeo della protezione dei dati. Il primo vertice dei consumatori svoltosi 6 anni fa aveva già esaminato il modo per rinsaldare la fiducia dei consumatori nel mercato digitale. Guardando al passato ci si rende ora conto che nell’UE l’economia digitale ha attraversato una rapida trasformazione che ha avuto notevoli ripercussioni sulla vita dei consumatori.

Le cifre parlano da sole: attualmente in Europa vi sono più di 790 milioni di abbonati a servizi di telefonia mobile e Internet è usato da più di 370 milioni di cittadini unionali. Più della metà dei consumatori dell’UE ha già fatto almeno un acquisto online negli ultimi dodici mesi e l’80% dei consumatori online si serve di siti che confrontano i prezzi per trovare le offerte migliori.

Il vertice si occuperà della necessità di costituire quanto prima un mercato unico integrato del digitale e delle telecomunicazioni che vada a vantaggio sia dei consumatori sia delle imprese. La Commissione è determinata a coltivare le prossimità con i cittadini tenendo conto di ciò che li interessa e rinsaldando la loro fiducia nel mercato interno, in particolare nel mercato unico digitale.

Come ribadito nell’Agenda del consumatore la Commissione intende fare della politica dei consumatori uno strumento idoneo all’era digitale. La Commissione ha già iniziato a produrre risultati in questo ambito: una piattaforma per la risoluzione delle controversie online, la nuova direttiva sui diritti dei consumatori, i lavori in corso sugli strumenti di raffronto e le recensioni degli utilizzatori, la maggiore attenzione prestata all’enforcement online, l’avvio dello strumento online Consumer Classroom e di una piattaforma interattiva sul web per il potenziamento delle organizzazioni dei consumatori. La Commissione ha anche presentato proposte ambiziose per aggiornare l’attuale quadro della protezione dei dati e completare il mercato unico delle telecomunicazioni.

Obiettivo del vertice è esaminare quanto si è realizzato finora per adattare la politica dei consumatori all’era digitale, tenendo anche conto delle pratiche ottimali applicate a livello nazionale, e quanto rimane da fare per affrontare le sfide emergenti.

Workshop mirati verranno consacrati alle seguenti tematiche:

  • “Connettività” – esaminare il fabbisogno dei consumatori di connettività a banda larga nell’UE nel prossimo quinquennio e il modo per evitare che si instauri un divario digitale;
  • “Diritti dei consumatori online nell’UE” – identificare le eventuali carenze che sussistono nel quadro normativo attuale e il modo per potenziare le attività di contrasto;
  • “Pagamenti online” – valutare i rischi e i benefici per i consumatori legati all’uso di queste forme di pagamento, ad esempio in relazione alla protezione dei dati personali nelle transazioni;
  • “Alfabetizzazione digitale” – aiutare i consumatori a dominare il contesto digitale, a distinguere dagli altri contenuti quelli pagati o sponsorizzati, a comprendere e gestire i sistemi di tracciatura online e la pubblicità online su base comportamentale;
  • “Fiducia online” – valutare in quale misura strumenti come i marchi di fiducia e le recensioni dei consumatori online possono contribuire ad accrescere la fiducia dei consumatori nel commercio elettronico e in che modo assicurare l’attendibilità di tali strumenti;
  • “Far buoni affari in modo nuovo e più equo” – migliorare la scelta dei consumatori consentendo loro di fare buoni affari grazie al digitale (ad esempio mediante strumenti di raffronto dei prezzi).

Comments are closed.