Univendita: primo trimestre 2012, vendite dirette aumentano fatturato del 2,9%

La vendita diretta a domicilio conferma buone performance nei primi tre mesi del 2012. Aumentano le vendite di alimentari e beni di consumo per la casa, che rappresentano il comparto più importante per questa tipologia di vendita.

Secondo le aziende della vendita diretta a domicilio associate Univendita (Unione italiana vendita diretta), i primi tre mesi del 2012 si sono chiusi con un aumento del fatturato del 2,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, assestandosi sui 267 milioni e 940mila euro. Cresce anche il numero degli incaricati alla vendita che, nel primo trimestre 2012, raggiungono quota 59.676, con un incremento dell’1,7% rispetto allo stesso periodo del 2011 e una cospicua presenza femminile, pari all’87,8%del totale degli incaricati delle aziende associate Univendita.

Spiega Luca Pozzoli, presidente di Univendita: “La vendita diretta a domicilio si conferma la forma distributiva più dinamica nel nostro Paese e un settore capace di reagire e reggere a periodi difficili come quello che ormai da anni stiamo attraversando. Gli indicatori statistici dimostrano che il nostro comparto non solo è capace di resistere ai periodi difficili grazie alla professionalità degli incaricati alla vendita e alla qualità dei prodotti offerti, ma anche di sapersi adeguare e di reagire di fronte alle difficoltà”.

Il comparto più dinamico è stato quello degli “alimentari e beni di consumo casa” che ha segnato un incremento del 5,2%, seguito dai beni durevoli casa (+2,8%) che, con il 64% di quota di mercato, rimane il comparto più importante della vendita diretta a domicilio. Segno positivo anche per “cosmesi e accessori moda” (+0,8%), mentre il settore “altri beni e servizi” ha avuto una contrazione del 4,3%, nonostante i buoni risultati del comparto “viaggi e turismo” che ha segnato un aumento del 3%.

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