Wind Jet, ipotesi salvataggio. Confconsumatori: priorità ai passeggeri

Un piano di salvataggio per la compagnia aerea Wind Jet, che ha sospeso i voli lo scorso 10 agosto (nel pieno del periodo di vacanze estive). L’ipotesi allo studio arriva proprio dalla Sicilia: una cordata di professionisti e imprenditori siciliani sarebbe interessata a salvare l’azienda. Ma le modalità di quest’operazione (si pensa ad una soluzione-ponte che assicuri la continuità dell’azienda in attesa di un’offerta definitiva) fanno già discutere. Confconsumatori chiede chiarezza e, soprattutto, il rispetto dei diritti dei passeggeri.Confconsumatori richiama subito all’attenzione l’Enac e il Ministero dello Sviluppo Economico, affinché garantiscano la massima vigilanza in questa delicata fase, prima che venga adottata qualsiasi decisione che possa calpestare i diritti dei passeggeri. L’Associazione chiede che da subito siano espresse indicazioni e direttive.

“La tutela dei diritti dei passeggeri é la priorità anche per il futuro di Wind Jet – scrive Confconsumatori – La possibile soluzione prospettata ieri, peraltro sostanzialmente smentita dalla stessa compagnia, così come tutte le altre ipotizzate e possibili, sembra relegare a una posizione giuridica marginale il diritto al risarcimento dei passeggeri”.

L’Associazione allora ricorda che l’art. 783 del codice della navigazione – “forse dimenticato, in questi giorni di febbrili trattative” – ha per oggetto la tutela del consumatore nei servizi di trasporto aereo. “Pertanto qualsiasi soluzione non può prescindere da tale disposizione normativa, che, unitamente al regolamento comunitario n. 261/2004, conferisce alla tutela dei diritti dei passeggeri, anche in un caso come questo, una posizione di specialità”.

Confconsumatori precisa che i passeggeri non sono tecnicamente dei creditori privilegiati, ma la tutela dei loro diritti viene ancora prima ed è, in qualche modo, il presupposto affinché tutti gli altri creditori possano sperare di essere soddisfatti. Anche perché i futuri creditori della Wind Jet sono nella maggioranza aziende che hanno consapevolmente, nell’ambito della discrezionalità d’impresa e dei rischi ad essa connessi, scelto di autorizzare o consentire il rinvio nel tempo dell’obbligo all’adempimento da parte del vettore. “I passeggeri, invece, si sono limitati ad acquistare il biglietto facendo ragionevole affidamento sulla compagnia in quanto titolare di licenza governativa”. “Ne consegue che qualsiasi ipotesi che non abbia come priorità la specialità del diritto al rimborso e al risarcimento dei passeggeri incontrerà la nostra avversione e impugneremo ogni conseguente atto innanzi a tutte le competenti autorità giudiziarie” fa sapere l’Associazione.

“Il tempo é scaduto – dichiarano l’avv. Carmelo Calì, responsabile Trasporti e Turismo e Mara Colla, Presidente di Confconsumatori – Con senso di responsabilità abbiamo atteso una risposta sui disagi e sui danni arrecati ai consumatori, ma abbiamo registrato un assordante silenzio. I passeggeri non sono fastidiosi questuanti a cui un domani, ad operazioni societarie concluse, si allargheranno le braccia. Adesso é il tempo degli interventi chiari e dell’applicazione delle norme di legge”.

Un commento a “Wind Jet, ipotesi salvataggio. Confconsumatori: priorità ai passeggeri”

  1. Vincenzo ha detto:

    SE NON RISARCISCONO I PASSEGGERI E LA COMPAGNIA RIPARTE COME PENSANO CHE TUTTI I 300 MILA PASSEGGERI CHE HANNO SMENATO SOLDI CON WIND JET POSSANO ANCORA FIDARSI DI SUDDETTA COMPAGNIA AEREA?? IO PERSONALMENTE HO FATTO RICHIESTA DI RIMBORSO PER UN TOTALE DI 1300 EURO DI BIGLIETTI E SE NON RIMBORSANO IO PERSONALMENTE OLTRE A INTRAPPRENDERE UN AZIONE LEGALE NON SALIRò MAI PIù SU UN AEREO TARGATO WIND JET O QUALSIVOGLIA ALTRO NOME DI QUESTA COMPAGNIA QUINDI PENSO SIA UN BENE PER LORO CHE RIMBORSINO I SOLDI AI PASSEGGERI CHE HANNO SUBITO UN FORTE DANNO DA PARTE LORO SE VOGLIONO CONTINUARE A VEDERE I LORO AEREI PIENI DI PASSEGGERI ALTRIMENTI FANNO MEGLIO A ROTTAMARSI TUTTI.