Xango Italia: “Completamente eliminati gli aspetti problematici”

La Xango Italia Srl fa sapere che, dopo la chiusura del contenzioso con l’Antitrust (il bollettino del 9 gennaio 2012 chiude il procedimento con una multa di 50.000 euro) il modello di business impiegato dall’azienda aderisce pienamente alla legislazione italiana.

Ricordiamo che nel 2011 l’Authority ha più volte richiamato l’azienda per pratica commerciale scorretta in riferimento al modello di vendita, assimilabile al sistema piramidale. A novembre 2011 il fondatore della Xango Gordon Morton e il Presidente europeo Daniel Laroque hanno presentato, presso gli uffici dell’Autorità a Roma, il nuovo “Customer Connect”, piano di vendita e retribuzione degli incaricati che si concentra fortemente sulle esigenze dei clienti. Questo ha ricevuto l’approvazione formale da parte della Antitrust e il dialogo tra l’azienda e l’Autorità si è concluso con un grande sforzo di allineamento.

In Italia, quindi, Xango continuerà ad offrire opportunità imprenditoriali tanto più interessanti alla luce dell’attuale congiuntura economica e il 2012 si annuncia come l’anno di svolta di Xango, consentendo alla società di operare in Italia pienamente e in totale sintonia con la legislazione vigente.

 

Un commento a “Xango Italia: “Completamente eliminati gli aspetti problematici””

  1. Mariano Morresi ha detto:

    con provvedimento
    del bollettino num. 51 del 9 genn 2012, l’antitrust ha sdoganato la società xango
    come attività corretta ed in linea con le leggi italiane vigenti.
    Da oggi l’attività è quindi certificata anche dall’antitrust.