Agroalimentare e le buone pratiche, a Milano la premiazione del progetto AACC

Sette associazioni dei consumatori lombarde (Movimento Difesa del Cittadino, Adiconsum, Assoutenti, Cittadinanzattiva, Confconsumatori, Movimento Consumatori e Unione Nazionale Consumatori) dal 2009 hanno condiviso e sviluppato il claim dell’Expo 2015 “Nutrire il Pianeta, Energia per la vita”, con il progetto “Verso l’Expo del Consumatore”, realizzato in collaborazione con Regione Lombardia e finanziato con i fondi delle sanzioni Antitrust.

Il percorso rivolto ai cittadini, alle Istituzioni e agli attori della filiera agroalimentare nasce dalla consapevolezza di come Expo 2015 rappresenti un’occasione unica per il rilancio internazionale del patrimonio agroalimentare, culturale, ambientale e turistico di Milano e della Lombardia.

Le Associazioni, accanto ad attività di formazione e informazione, hanno realizzato e promosso il bando di concorso “Le buone pratiche dell’agroalimentare lombardo” finalizzato a premiare le best practices degli attori della filiera agroalimentare e delle Istituzioni lombarde, intendendo così valorizzare i modelli produttivi e di governance locale improntati all’applicazione di buone pratiche e promuovere la produzione locale lombarda quale sinonimo di qualità e sicurezza alimentare.

Oggi, 13 dicembre, alle ore 15 presso Palazzo Pirelli, ci sarà la premiazione le Buone pratiche dell’agroalimentare.

Un commento a “Agroalimentare e le buone pratiche, a Milano la premiazione del progetto AACC”

  1. costante ha detto:

    Ma perché ,se le associazioni in difesa dei consumatori ( chissà perché ben sette nella sola Lombardia, e due-tre volte tanto in Italia), hanno gli stessi obbiettivi addirittura istituendo attività di promozione comuni, non si fondono, con enorme risparmio di risorse e di personale , guadagnando significativamente in efficacia, in un’unica Associazione (con l’ A maiuscola) indipendente da logiche ideologiche e partitiche, che difenda VERAMENTE i consumatori e rappresenti un riferimento attivo per l’attività produttiva regionale e nazionale ?