Alimentazione: a Milano arriva in ufficio la dieta smartfood

Si apre con insalata di finocchi, cipolle e arance rosse e si chiude con tè verde e frutti di bosco: è la proposta di menù “smart” che da oggi la multinazionale The Boston Consulting Group (BCG) offrirà ai suoi dipendenti e clienti, nel ristorante interno del 5th Floor di Milano. L’idea è frutto dell’accordo di collaborazione tra la società di consulenza strategica BCG e l’Istituto europeo di oncologia (Ieo). L’obiettivo è portare in azienda un’alimentazione più sana, comunque gustosa e in grado di contribuire alla prevenzione di cancro, sovrappeso, patologie cardiovascolari e neurodegenerative.

smartfood_InsalataAranceFinocchiCipollaRossa«Il progetto SmartFood promosso da Ieo unisce ricerca e divulgazione scientifica sui fattori protettivi della dieta, per offrire un nuovo approccio nutrizionale alla prevenzione» spiega il professor Pier Giuseppe Pelicci, direttore della ricerca Ieo. «SmartFood impegna ricercatori, nutrizionisti e medici in una stessa direzione: selezionare cibi protettivi per la salute e comunicare i risultati della scienza in ambito nutrizionale» aggiunge Pelicci. Ma quali sono i cibi smart, intelligenti, che riducono il rischio di malattie croniche e aumentano l’aspettativa di vita? Trenta in tutto: venti assicurano longevità, dieci proteggono l’organismo. Sulle loro caratteristiche e proprietà la scrittrice Eliana Liotta, in collaborazione con la nutrizionista Lucilla Titta (coordinatrice del progetto SmartFood dello Ieo) e con il professor Pelicci, ha scritto un libro, La dieta Smartfood, edito da Rizzoli e ormai un best seller.

E proprio questi longevity e protective food diventeranno gustose pietanze dell’innovativo menù aziendale BCG, per un’alimentazione più sana anche in ufficio. Per la prima volta, il team SmartFood dello Ieo ha accettato di affiancare un’azienda privata nella definizione e nella realizzazione di menù che verranno inseriti in un modello pratico e percorribile di alimentazione quotidiana. «Siamo felici di essere pionieri e di sperimentare, per primi, questo accordo di collaborazione» commenta Giuseppe Falco, amministratore delegato di BCG per Italia, Grecia e Turchia. «Abbiamo colto con entusiasmo l’opportunità di abbracciare questo progetto innovativo, in linea con il nostro articolato programma di wellbeing aziendale: la collaborazione con la Fondazione Ieo Ccm, che sostiene le attività di ricerca dell’Istituto europeo di oncologia e del Centro cardiologico monzino, ci aiuterà in maniera incisiva, ad avere un impatto ancora più positivo sulla vita delle persone che vivono e lavorano in BCG».

 

di Marianna Castelluccio

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