Commissione europea: nuova politica di promozione dei prodotti agroalimentari

Aumento delle risorse destinate alle attività di informazione e adozione di una strategia europea di promozione sono alcune delle novità principali del progetto di riforma della politica di informazione e promozione dei prodotti agricoli e alimentari europei, presentata oggi dalla Commissione europea. L’iniziativa sarà lanciata con lo slogan “Enjoy, it’s from Europe” (“Assaggia, viene dall’Europa”). L’obiettivo della nuova politica è di aiutare i professionisti del settore a lanciarsi sui mercati internazionali e far conoscere ai consumatori tutte le attività intraprese a favore della qualità dei prodotti agroalimentari nel quadro di una vera strategia definita a livello europeo.

La proposta sarà ora trasmessa al Parlamento europeo e al Consiglio. Fra gli elementi qualificanti, c’è un aumento significativo degli aiuti destinati alle azioni di informazione e di promozione, allo scopo di rafforzare la competitività dell’agricoltura europea: questi dovrebbero passare infatti dai 61 milioni di euro del bilancio 2013 a 200 milioni di euro nel 2020. Viene inoltre prevista l’attuazione di una strategia europea di promozione che dovrà far aumentare i programmi destinati ai paesi terzi e i programmi multipli, presentati da più Stati, con un cofinanziamento Ue maggiore, mentre sul mercato interno l’iniziativa dovrà migliorare lo scarso livello di conoscenza dei consumatori sui meriti dei prodotti agricoli europei. La strategia prevede inoltre di ampliare il campo di applicazione delle misure introdotte con la possibilità regolamentata di menzionare l’origine e i marchi dei prodotti; un’estensione dei beneficiari alle organizzazioni dei produttori; un’estensione dei prodotti ammissibili, in particolare ai prodotti agroalimentari trasformati ammissibili ai sistemi europei di qualità come ad esempio le paste alimentari. Verranno inoltre semplificate le procedure amministrative e facilitati i programmi elaborati da organismi di diversi Stati attraverso uno sportello unico.

Ha detto Dacian Cioloş, Commissario europeo responsabile per l’Agricoltura e lo sviluppo rurale: “In un mondo in cui i consumatori sono sempre più sensibili alla sicurezza, alla qualità e alla sostenibilità dei modi di produzione alimentare, gli agricoltori e le piccole e medie imprese hanno in mano una carta formidabile da giocare. Il settore agricolo e agroalimentare europeo è rinomato per la qualità dei suoi prodotti e il rispetto di norme senza eguali nel mondo. Con già oltre 110 miliardi di euro di esportazioni, questo settore rappresenta una risorsa considerevole per dinamizzare la crescita e l’occupazione nell’Unione europea”.

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