Contraffazione, online tutti i dati del Rapporto IPERICO

Il fenomeno della contraffazione non conosce crisi, anzi negli anni ha aumentato il suo impatto economico. In Italia, tra il 2008 e il 2011 l’Agenzia delle Dogane e la Guardia di Finanza hanno effettuato oltre 71 mila sequestri, bloccando 228 milioni di beni contraffatti, per un valore complessivo di 2,2 miliardi di euro. La dimensione media dei sequestri è aumentata significativamente negli anni, passando da 2.331 pezzi del 2008 a 3.561 nel 2011. Lazio, Lombardia, Campania e Puglia sono le Regioni con il maggior numero di sequestri (il 60% del totale) nel quadriennio preso in considerazione. Accessori e abbigliamento rappresentano i settori merceologici maggiormente colpiti con oltre il 70% del totale dei beni contraffatti.

Questi dati sono raccolti nel Rapporto IPERICO che da luglio è disponibile anche online al link www.uibm.gov.it/iperico. IPERICO, ovvero Intellectual Property – Elaborated Report of the Investigation on Counterfeiting, è una banca dati sulle attività di contrasto alla contraffazione in Italia sviluppata sotto la guida del Ministero dello Sviluppo Economico, Dipartimento per l’Impresa e Internazionalizzazione, Direzione Generale per la Lotta alla Contraffazione – UIBM, con il supporto di un pool di esperti di Guardia di Finanza, Agenzia delle Dogane, e, in un momento successivo, del Servizio Analisi Criminale del Ministero dell’Interno.

L’obiettivo di IPERICO è quello di fornire informazioni integrate e sintesi di dati provenienti dalle banche dati proprietarie di ciascun organismo preposto al controllo, opportunamente normalizzati e armonizzati. In particolare sono disponibili statistiche sul numero di sequestri, la quantità e la tipologia di prodotti sequestrati, la stima del valore medio degli articoli contraffatti e la distribuzione sul territorio nazionale, a partire dal 2008. Il progetto IPERICO è stato premiato fra i 10 migliori contributi del Call “10X10 Dieci Storie di qualità”, al FORUM PA.

 

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