La contraffazione e i suoi danni, UNC ne parla in un convegno il 22 novembre

La contraffazione fa male all’’economia ma anche alla salute. Così Massimiliano Dna, segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori commenta il maxi sequestro di borse e scarpe taroccate effettuato in questi giorni a Roma. Proprio alla contraffazione l’UNC dedica il prossimo Premio Vincenzo Dona, l’annuale appuntamento che quest’anno si terrà il 22 novembre prossimo al Centro Congressi Montecitorio Eventi, a Roma.

“Scarpe, borse, portafogli, cinture contraffatti sono realizzati con pellami di pessima qualità -afferma Dona – che sono spesso difettosi nell’uso, ma possono anche contenere sostanze chimiche che nelle produzioni italiane ed europee non sono più presenti per restrizioni normative. Chi acquista questi prodotti consapevolmente (per risparmiare o semplicemente per avere un capo quasi uguale all’originale) spesso ignora il rischio di dermatiti, allergie e disturbi respiratori.”

“Alle volte però, l’acquisto del tarocco avviene inconsapevolmente, pagandolo persino ad una cifra solo di poco inferiore a quella dell’originale. In questi casi – consiglia l’avvocato Dona – per evitare fregature può essere molto utile leggere l’etichetta che, ricordiamo, deve avere indicazioni chiare delle tappe percorse dal prodotto nelle varie fasi produttive. In particolare, un’ etichetta di composizione fibrosa deve riportare: la ragione sociale o il marchio registrato dell’azienda; il nome per esteso delle fibre tessili che compongono il prodotto stesso; deve essere scritta in lingua italiana e deve specificare la percentuale di tutte le fibre presenti, fatte salve le tolleranze e i criteri d’uso della dicitura ‘altre fibre’; può riportare il termine ‘altre fibre’ fino ad un massimo del 10% del peso totale del prodotto”.

Comments are closed.