Debutto Expo 2015 tra entusiasmi e tensioni

Dal 1° maggio al 31 ottobre Milano ospita Expo 2015 dedicata al tema “Nutrire il Pianeta. Energia per la vita”. Tutto è pronto in un rush finale di lavoro, adesioni, entusiasmi e polemiche. La manifestazione sarà realmente in grado di garantire diritto a un cibo più sicuro e sostenibile?

Stasera alle 21.15 la cerimonia di apertura  in diretta su Rai Uno, presentata da Paolo Bonolis ed Antonella Clerici. Previsto il collegamento in diretta di Papa Francesco venerdì 1° maggio alla cerimonia di inaugurazione. La Santa Sede è presente in Expo 2015 ufficialmente come Paese espositore, con un proprio Padiglione intitolato “Non di solo pane” .

E la presenza di Papa Francesco è solo una delle grandi partecipazioni alla manifestazione. “L’ONU è orgogliosa di essere qui a promuovere il tema della sicurezza alimentare” – ha sottolineato Ban Ki-moon nel video messaggio di benvenuto trasmesso nel Giardino ONU. Quest’area all’aperto all’inizio del Decumano, vicino al Padiglione Zero e all’entrata di Expo, introduce i visitatori al tema delle Nazioni Unite per Expo Milano 2015: “Sfida Fame Zero – Uniti per un mondo sostenibile”. Per la prima volta nella storia delle Esposizioni Universali, l’ONU non avrà un padiglione ma una presenza orizzontale con diciotto grandi installazioni, che illustrano i cinque elementi della Sfida Fame Zero, il tema dell’empowerment delle donne e della parità di genere e gli altri temi legati alle aree tematiche di Expo.

E i Consumatori dove sono?

Presenti tutti, quindi: i grandi, le aziende, molte associazioni. Peccato che il percorso che ha portato e porterà alla Carta di Milano non incontra i cittadini rappresentati dalle Associazioni dei consumatori che già lo scorso febbraio avevano chiesto il perché di questa esclusione.

Consola almeno il progetto “L’Expo del consumatore. Alimentazione: Energia per la Vita” realizzato nell’ambito del Programma generale di intervento 2013 della Regione Lombardia con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico. Iniziativa promossa da Confconsumatori, Assoutenti, Movimento Difesa del Cittadino e Unione Nazionale Consumatori a livello regionale. Proprio pochi giorni fa è stata infatti presenta l’Agenda del Consumatore, un’istantanea dei 12 Capoluoghi lombardi che propone  le eccellenze artistiche e agroalimentari dei territori da apprezzare in escursioni “a mobilità sostenibile”. Al centro del lavoro – ha spiegato Lucia Moreschi, responsabile regionale del Movimento Difesa del Cittadino e capofila del progetto, la necessità di promuovere un modello di sviluppo sostenibile e la consapevolezza di come il settore agroalimentare italiano sia componente strategica per la crescita economica del Paese”.

Tensioni e polemiche

La marginalità del ruolo dei consumatori è solo una delle nubi sopra Expo2015. Dalle manifestazioni di protesta che si prevedono alla vigilia dell’apertura, dagli arresti per le mazzette esattamente un anno fa, agli sponsor che ben poco si sposano con gli slogan, agli appalti senza gara, ai ritardi nelle opere, viene da chiedersi se veramente l’Italia e il Pianeta trarranno vantaggio da questa manifestazione. Ieri il professor Leonardo Becchetti ha dichiarato a Vita che la Carta di Milano è “l’ennesima dimostrazione che il problema numero uno dell’economia globale è la sudditanza del potere politico e delle istituzioni a lobby finanziarie più grandi degli stati”.

Intanto alla vigilia del primo maggio ciò che più preoccupa è la sicurezza anche da parte di chi, forse volendo gettare benzina sul fuoco, ha paragonato il livello di tensione dell’evento a quello che ci fu per il G8 di Genova. E intanto sono iniziate prime perquisizioni e sequestri non prive di polemiche dopo che 15 francesi, perquisiti dalla Digos , dovranno lasciare l’Italia ma solo entro 10 giorni…

A cura di Silvia Biasotto

Comments are closed.