Estate, Federcoopesca: consumi ittici aumentano del 15%, grigliata batte frittura

A pranzo vince il piatto unico. E nel menu giornaliero salgono del 15% i consumi ittici. Con l’estate gli italiani si scoprono amanti del pesce e dei crostacei, con la grigliata di pesce che batte la frittura, e un generale favore nei confronti dei frutti del mare. Del resto molti sono in vacanza in località marine, e andare sul mare senza mangiare pesce è difficile da immaginare, intolleranze alimentari a parte. Con l’estate, dice Federcoopesca-Confcooperative, cambiano le abitudini alimentari di quattro italiani su cinque. C’è più voglia di piatti freschi, una busta della spesa più leggera – si compra di meno ma più spesso per evitare che il caldo guasti gli alimenti – e c’è poca voglia di stare ai fornelli.

Quali sono le tendenze? La cottura alla griglia batte la frittura, dice Federcoopersca. A pranzo vince il piatto unico, pratico anche in spiaggia, come le insalate di mare e le paste fredde condite con pesci e molluschi. Carpacci e crudi di pesce sono tra i più amati come antipasti. Durante l’estate, stima la sigla, c’è un aumento compreso fra il 10 e il 15 percento di consumo di pesci, molluschi e crostacei soprattutto nei weekend, quando dalle città si fugge verso le località marine in cerca di refrigerio. L’offerta di prodotti ittici nei mesi estivi è molto ricca, prosegue Federcoopesca, che agli amanti della tecnologia dà la possibilità di scaricare la app “Che pesce sono?”. Questa permette di di disporre, relativamente alla specie individuata, di indicazioni in merito alla denominazione scientifica e commerciale, alla taglia minima commercializzabile, ai metodi di pesca, alle caratteristiche morfologiche e alle qualità nutrizionali.

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