Etichette nutrizionali, Cavinato (ACU): la semplificazione ragiona come marketing

“Esprimere una critica, anche tecnica al “semaforo”, è facile: quando si affronta  un qualsiasi argomento o vicenda che ha una stretta relazione con la salute umana e si ritiene che la  semplificazione informativa sia adeguata ad affrontare le questioni sollevate, significa che si ragiona con le categorie del marketing. Ad un marketing “A” si può contrapporre un marketing  “B”, ma entrambi appartengono alla stessa categoria”: così Gianni Cavinato, presidente dell’Acu, sul dibattito in corso sulle etichette nutrizionali.

“Se vogliamo affrontare con una adeguata strumentazione  la vicenda del “semaforo” dobbiamo necessariamente introdurre nel dibattito anche altre “categorie interpretative e propositive”.

ACU lavora in questa esclusiva direzione. Questo significa che tutti noi non ce la possiamo “cavare”  affermando che i prodotti tipici italiani sono i migliori del mondo, in quanto la  questione di fondo non è il “prodotto”,  ma la conoscenza che la popolazione italiana, UE e mondiale ha su nutrizione e alimentazione e soprattutto la consapevolezza che  ciascuna persona ha di sé.

 

Comments are closed.