Etna patrimonio dell’Unesco, Coldiretti: buona notizia per il Made in Italy

L’Unesco ha inserito l’Etna nel patrimonio mondiale dell’umanità definendolo come uno dei vulcani “più emblematici e attivi del mondo”. Soddisfazione espressa dalla Coldiretti secondo cui “La decisione dell’Unesco traina il turismo e la tradizione enogastronomica Made in Sicilia che trova ai piedi del vulcano le sue espressioni migliori”. La Confederazione ha colto l’occasione anche per sottolineare i numerosi prodotti di qualità riconosciuti dall’Unione Europea che si trovano in questo territorio, dal pistacchio verde di Bronte (Dop) alla ciliegia dell’Etna (Dop), dal ficodindia dell’Etna (Dop)  all’extravergine Monte Etna (Dop), ma grandi qualità si riscontrano anche per le produzione locali di vino, miele, arance, pesche,  fragole, mandorle, castagne e gli ortaggi senza dimenticare i prelibati formaggi e i salumi provenienti dagli allevamenti della razza suino nero dei Nebrodi. “Un successo per la Sicilia e l’Italia che per tornare a crescere – conclude la Coldiretti – deve puntare sui valori identitari del proprio territorio, unico ed esclusivo, per competere a livello internazionale”.

“Questo risultato deve essere un punto di partenza per impegnarsi ancora di più nella tutela, valorizzazione e salvaguardia nelle bellezze del Belpaese, troppo spesso minacciate da fenomeni come ad esempio l’abusivismo, le illegalità o i tagli alla cultura. Puntare sulla bellezza è una chiave fondamentale per capire come il nostro Paese possa ritrovare le idee e la forza per guardare con ottimismo al futuro”, ha commentato, invece, Vittorio Cogliati Dezza, presidente di Legambiente.

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