Eurobarometro, cosa pensano gli europei su sicurezza e qualità degli alimenti?

Quali sono i fattori che influenzano i cittadini europei quando acquistano un prodotto alimentare? Al primo posto c’è la qualità, seguita a ruota dal prezzo (rispettivamente per il 96% e 91% dei consumatori); al terzo posto c’è l’origine (71%) e dopo, distaccata di molto, c’è la marca (47%). Tra i principali marchi di qualità ci sono quelli adottati dall’UE che, rispetto agli scorsi anni, sono oggi più noti ai cittadini; oggi il 24% dei cittadini riconosce il logo biologico dell’UE, lanciato solo due anni fa. E’ quanto emerge da un sondaggio dell’Eurobarometro sulla sicurezza alimentare, condotto su un campione di 26.500 cittadini europei dai 15 anni in su.

Rispetto alla sicurezza alimentare, tre quarti dei cittadini dell’UE si dice preoccupato per le sfide poste dal sostentamento della popolazione mondiale; l’84% concorda sul fatto che l’UE dovrebbe aiutare i paesi terzi ad accrescere la loro produzione alimentare e l’81% ritiene che l’Unione europea dovrebbe aumentare la propria produzione alimentare per ridurre la sua dipendenza dalle importazioni. Tuttavia, meno del 60% degli intervistati esprime preoccupazioni riguardo alla capacità dell’Unione europea e degli Stati membri di soddisfare il fabbisogno alimentare delle loro popolazioni.

Secondo la maggior parte dei cittadini europei l’agricoltura contribuisce positivamente a preservare le zone rurali: l’81% ritiene che l’agricoltura sia benefica per l’ambiente, l’86% che contribuisca alla bellezza del paesaggio e l’89% che concorra a proteggere le zone rurali.

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