Frodi alimentari, sequestrate 600 mila etichette irregolari

Latte vaccino e bufalino privo di tracciabilità. Paste alimentari, prodotti da forno, gastronomici surgelati, insalate di IV gamma con etichette e packaging che contenevano false indicazioni di marchi Dop, Igp o Stg. Frodi ai danni dell’Unione europea. Il programma di controlli straordinari svolti in collaborazione fra l’Ispettorato Controllo Qualità e Repressione Frodi (ICQRF) del Mipaaf insieme al Nucleo Antifrodi Carabinieri ha portato al sequestro di 77 tonnellate di prodotti e 600 mila etichette irregolari.

I controlli sono stati fatti in particolare sulla commercializzazione dei prodotti con marchi di qualità Dop, Igp, Stg e Biologico in diversi settori merceologici tra i quali il lattiero-caseario, l’ortofrutticolo e i prodotti gastronomici lavorati. In provincia di Salerno, nell’ambito dei controlli straordinari in atto sulla filiera, sono state sequestrate 9 tonnellate di latte vaccino e bufalino privo della  tracciabilità e in violazione delle norme igienico-sanitarie. In provincia di Mantova, è stato disposto il sequestro di 50  tonnellate di paste alimentari/prodotti da forno/ gastronomici surgelati  e di circa 300.000 etichette/componenti di packaging con false evocazioni di noti marchi Dop/Igp/Stg,  destinati anche all’esportazione e commercializzati via web. In provincia di Cesena e Brescia sono state sequestrate 300.000  etichette/packaging relative a  prodotti ortofrutticoli (“insalate fresche – IV gamma”) commercializzate e pubblicizzate irregolarmente con indebite evocazioni di un noto marchio Dop.

Sul fronte dalle azioni a tutela della corretta destinazione dei finanziamenti comunitari nel comparto agroalimentare, i Nuclei Antifrodi Carabinieri  in provincia di Frosinone hanno attivato la procedura di revoca disposta dalla Regione Lazio dell’accreditamento di una Società abilitata ai corsi di formazione,  mentre in provincia di Napoli hanno individuato illeciti finanziamenti per circa 500.000 euro, operando il sequestro per equivalente dei beni disposto dall’Autorità giudiziaria al fine di assicurare le necessarie azioni di recupero.

Ammonta inoltre a oltre  12  milioni di euro il valore delle frodi ai danni dell’UE accertate nel 2013 dai Nuclei Antifrodi Carabinieri del Comando Carabinieri Politiche Agricole e Alimentari con indagini tecnico-finanziarie sviluppate con mirate “analisi di rischio” e accurate verifiche documentali, riscontri sulle banche dati, sui sistemi di rilevazione geosatellitari e con i “controlli in campo”.  Le principali irregolarità hanno riguardato false dichiarazioni aziendali su operazioni e attività produttive inesistenti, e false indicazioni sulla titolarità dei terreni, anche con illeciti accessi telematici al Sistema Informativo Agricolo Nazionale (SIAN).

“Ho chiesto fin dai primi giorni del mio mandato che gli accertamenti sulla filiera agroalimentare fossero intensificati e razionalizzati – ha commentato il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Nunzia De Girolamo – Per questo non nascondo la grande soddisfazione che provo nel vedere quali risultati stia dando il programma di controlli straordinari, che abbiamo avviato con azioni congiunte del nostro Ispettorato, l’ICQRF, con i Nac dei Carabinieri. Proprio in questi giorni, infatti, sono stati sequestrati più di 77.000 kg di prodotti e oltre 600.000 etichette irregolari, che portano a 2 milioni le componenti di packaging ingannevoli scoperte dall’inizio del 2013. Quella a tutela della qualità e dell’autenticità delle nostre produzioni è una battaglia sulla quale terremo sempre ben alta la guardia”.

Un commento a “Frodi alimentari, sequestrate 600 mila etichette irregolari”

  1. Mario Strocca ha detto:

    Perché non si fanno anche i nomi delle ditte?!