Frodi sul mercato del miele, Conapi: bene l’operazione della Forestale

Bene l’operazione del Corpo Forestale dello Stato contro le frodi sul miele bio, anche e soprattutto a garanzia degli apicoltori che seguono l’obiettivo di garantire la qualità dei prodotti con regole interne talvolta più restrittive di quelle previste dalle legge: è la posizione espressa da Conapi – Consorzio nazionale apicoltori, nei confronti dell’operazione Ape Maia-Bio con cui nei giorni scorsi la Forestale ha scoperto l’esistenza di frodi nel mercato del miele, ritirando migliaia di confezioni di preparati a base di propoli.

“Non possiamo che esprimere la massima soddisfazione per l’operato della Forestale – ha detto Diego Pagani, presidente di Conapi – assicurando, a tutte le Forze dell’Ordine competenti, la completa collaborazione di Conapi affinché siano represse tutte le frodi e bloccate le attività illegali e sconsiderate che mettono sul mercato prodotti dannosi per la salute delle persone, rendendo vano l’impegno di moltissimi apicoltori volto a garantire la qualità dei prodotti italiani”. Conapi sottolinea che il suo regolamento interno, sottoscritto dai soci al momento dell’entrata in cooperativa, prevede il divieto assoluto di utilizzare sostanze che possano contaminare i prodotti dell’alveare.

I controlli sulla produzione dei soci vengono fatti da laboratori esterni riconosciuti da Accredia e, ricorda il Consorzio, “l’adozione di regole interne, in alcuni casi più restrittive di quelle previste dalla legge e l’individuazione di enti di controllo di comprovata esperienza e serietà, rappresentano la miglior garanzia per le produzioni di grande qualità dei nostri apicoltori che, per oltre il 50%, sono biologici”.

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