La Mandara libero. Il Consorzio Mozzarella di Bufala sospende espulsione

Nei giorni scorsi Il tribunale del Riesame di Napoli ha annullato l’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di Giuseppe Mandara, titolare del gruppo caseraio omonimo. I giudici della Libertà hanno accolto nel merito la tesi difensiva dell’avvocato Vittorio Guadalupi. Mandara era considerato in rapporti con il clan La Torre che avrebbe finanziato l’azienda quando era in difficoltà economiche. Il tribunale del Riesame ha ritenuto che le prove della commistione tra l’imprenditore e il clan non fossero tali da portarlo in carcere. Dopo la scarcerazione, è stato disposto anche il dissequestro del caseificio Mandara di Mondragone (Caserta) di proprietà dell’imprenditore tornato in libertà.Il Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana Dop che aveva espulso il socio, è stato costretto ad un passo indietro sulla base delle decisioni del Tribunale del Riesame sospendendo la delibera di espulsione. Il Consorzio auspica, infine, una rapida definizione della vicenda per evitare il clima di confusione che rischia di diffondersi anche tra gli addetti ai lavori.

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