L’etichettatura dei prodotti alimentari, a Roma un workshop su cosa sapere

Cosa si conosce del mondo delle etichette dei prodotti alimentari ed agroalimentari?  Troppo o nulla. Difficile per il consumatore orientarsi tra scritte, indicazioni, loghi di indicazioni geografiche e le continue notizie di contraffazioni e sofisticazioni. Si è svolto ieri a Roma il workshop “L’etichettatura dei prodotti alimentari: cosa sapere” promosso dalle testate giornalistiche Frodialimentari.it, e Consumerismo.it, con la collaborazione del Corpo Forestale dello stato e delle associazioni dei consumatori Movimento Difesa del Cittadino, Codacons e Codici. A moderare Anna Zollo, direttore di Frodialimentari.it.Numerosi i relatori di eccellenza, oltre agli indirizzi di saluti da parte del dott Niccolò Giordano e  Amedeo De Franceschi del Corpo forestale dello Stato , e padroni di casa. Ad aprire il workshop Rolando Manfredini della Coldiretti che ha subito animato il dibattito evidenziando il duro lavoro che la Coldiretti sta portando avanti supportato anche dalle forze di polizia preposte per consentire una sempre maggiore tutela, evidenziano la necessità di puntare sempre maggiori strumenti per la formazione corretta sulla etichettatura di origine di un prodotto, punto dolente  di alcuni  regolamenti che entreranno in  esecuzione a fine del 2013.

Un excursus sul sistema normativo delle etichettature è stato poi evidenziato da Veronica Manganiello  della INEA, che ha anche fornito numerosi spunti sul rapporto fra contraffazione mercato e poco corrette forme di etichettature,e quanto questo possa incidere sul sistema economico italiano.

Ha preso poi la parola Lando Desiati del Nucleo Agroalimentare e Forestale  del Corpo Forestale, che ha affascinato la platea con le prime forme di “etichettature” trovate su delle anfore romane, per poi passare al tema centrale del dibattito sulla ratio della norma in materia di etichetta, soprattutto quando è  falsa o fallacia. Desiati ha ricordato come nel 2012 sono stati svolti oltre 6.400 controlli che hanno portato a 1.180 sanzioni amministrative per un valore di circa 3 milioni di euro e alla scoperta di 105 reati.

Paolo Conte della Seconda Università degli Studi di Napoli ha invece affrontato il sistema delle etichettature e il rapporto con le indicazioni geografiche puntando l’attenzione soprattutto sul sistema ex ufficio, molto dibattito ed innovativo come tema.

E i prodotti sfusi? Silvia Biasotto, del Movimento Difesa del Cittadino , ha spiegato come esistano delle regole ben precise anche per i prodotti sfusi. Nel caso dell’ortofrutta e dei prodotti ittici spesso le norme in materia di etichettatura vengono disattese in canali di distribuzione informali come i mercati rionali. Ivano Giacomelli, segretario nazionale di Codici, ha invece spiegato quali sono gli strumenti di tutela in capo ai consumatori dall’azione inibitoria alle azioni collettive. Guardando al futuro Valeria Graziussi e Gianluca Di Ascenzo del Codacons hanno infine spiegato le principali novità del nuovo regolamento sull’etichettatura (Reg. 1169 del 2011) e della sua imminente entrata in vigore.

 

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