Mipaaf presenta #campolibero: piano di azioni per agroalimentare

Interventi per i giovani, competitività e lavoro, semplificazioni e sicurezza sono fra le azioni previste dal Ministero delle Politiche agricole che ha lanciato ieri un piano di azioni chiamato #campolibero per l’agroalimentare italiano. Sono diciotto le azioni presentate dal Ministero, aperte a contributi esterni che potranno essere inviati fino al 30 aprile all’indirizzo campolibero@mpaaf.gov.it.

“L’agricoltura e l’agroalimentare – ha spiegato il Ministro Maurizio Martina – hanno una centralità nelle politiche di sviluppo e di rilancio che questo Governo vuole mettere in campo nel suo percorso. Campolibero è un piano di interventi che affronterà alcuni nodi cruciali per il sistema. Dalla sicurezza, con il rafforzamento di azioni per interventi nella Terra dei fuochi, al taglio dei costi agli Enti e alle Società vigilate dal Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali. Svilupperemo questo piano di azione, il lavoro sarà implementato grazie a una call aperta da oggi fino al 30 aprile. Immaginiamo di tirare le fila a maggio, mese cruciale anche per l’applicazione definitiva della Pac. Questi due binari, se viaggiano insieme, danno l’idea del grande disegno complessivo che questo governo, con il Parlamento, può costruire per l’agricoltura e l’agroalimentare italiano”.

Quali sono le azioni previste? A illustrarlo (neanche a dirlo) una serie di slide. Sul versante dei giovani, ad esempio, sono previsti mutui a tasso zero per imprese agricole condotte da giovani under 40: potranno essere concessi mutui agevolati per gli investimenti fino a 10 anni di durata e di importo fino al 75% della spesa ammissibile. Si prevedono inoltre incentivi all’assunzione di giovani (sgravio di un terzo della retribuzione lorda) e una stabilizzazione ed emersione dei rapporti di lavoro.

Le azioni che saranno presentate riguardano ancora il credito d’imposta per e-commerce e il credito d’imposta per piattaforme distributive all’estero, nonché un termine per l’attuazione della legge sull’etichettatura e l’avvio di una consultazione pubblica.

Sul versante della sicurezza, inoltre, sono previste il rafforzamento delle azioni per interventi nella Terra dei fuochi e più poteri di confisca dei beni contro chi trae profitto dal traffico illecito di rifiuti, attraverso il raddoppio delle pene per i reati di gestione di discarica abusiva e per traffico illecito di rifiuti e l’estensione della confisca dei beni che sono serviti per commettere reati e dei profitti illeciti ottenuti.

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