Mipaaf, report ICQRF: nel 2017 53mila verifiche sul Made in Italy agroalimentare

Il 2017 è stato un anno importante per l’agroalimentare italiano che ha proseguito il suo trend di crescita. Sul piano della qualità, fondamentale è stato il contributo dato da ICQRF che con oltre 53mila controlli svolti si è confermato il punto di riferimento per la garanzia sul food a livello italiano e internazionale, in funzione dell’obiettivo governativo di raggiungere entro il 2020 i 50 miliardi di euro di export agroalimentare.

I risultati dell’attività svolta da ICQRF sono contenuti nel Report pubblicato dal Mipaaf nel quale è contenuto il dettaglio dell’attività svolta contro frodi, usurpazioni, fenomeni di Italian sounding e contraffazioni a danno del made in Italy di qualità e dei consumatori, nonché nel contrasto alla criminalità agroalimentare.

Nel complesso dei controlli effettuati, le irregolarità rilevate hanno riguardato il 26,8% degli operatori, il 15,7% dei prodotti e il 7,8% dei campioni, portando al sequestro di otre 22.000 tonnellate di prodotti per un valore complessivo dei sequestri di oltre 103 milioni di euro.

I controlli hanno riguardato tutta la filiera agroalimentare: l’88% ha riguardato i prodotti alimentari e il 12% i mezzi tecnici per l’agricoltura (mangimi, fertilizzanti, sementi, prodotti fitosanitari).

A livello internazionale e sul web, l’attività ICQRF di tutela del made in Italy agroalimentare ha raggiunto risultati rilevanti. L’esperienza nei controlli ex officio e sul web è una best practice europea sia per la Commissione che per EUIPO.

Su internet, in particolare, l’ICQRF ha consolidato nel 2017 la cooperazione con Alibaba ed eBay e ha ottenuto risultati di rilievo anche su Amazon. Lo scorso anno, a tutela delle produzioni italiane, sulle tre piattaforme di commercio elettronico sono stati effettuati 295 interventi, con il 98% di successi.

Dal 2017 inoltre la cooperazione con Ebay è stata estesa consentendo all’ICQRF di segnalare direttamente alla piattaforma e-commerce anche le non conformità riscontrate relative alle informazioni degli alimenti ai consumatori, compresi i claims salutistici e nutrizionali.

Il Memorandum of Understanding siglato tra ICQRF ed Alibaba ha consentito nel 2017 di sviluppare una forte cooperazione con Alibaba ed operare i primi blocchi di commercializzazione di prodotti irregolari su siti in lingua cinese: un risultato che pone l’Italia all’avanguardia nel mondo per la tutela delle proprie produzioni.

Come sottolineato dal Ministro Maurizio Martina, i mercati cambiano velocemente e servono strumenti stabili per comprendere questi cambiamenti “e proprio sul digitale abbiamo creato un’esperienza straordinaria, arrivando ad essere anche un punto di riferimento oltre confine per quanto riguarda la qualità dei controlli. Bisogna lavorare sulla frontiera dei controlli se vogliamo aumentare ancora di più la nostra competitività”.

Questi numeri dimostrano il ruolo guida dell’Italia sul fronte dei controlli”, afferma il Ministro Martina, “Siamo i primi in Europa e all’avanguardia sul web dove siamo in grado di rimuovere i falsi prodotti di qualità certificata dagli scaffali virtuali delle piattaforme e-commerce. Tutelare le nostre produzioni vuol dire non solo rafforzare il marchio italiano sui mercati internazionali ma anche garantire più sicurezza ai nostri consumatori. Un grande lavoro che vede impegnati quotidianamente gli uomini e le donne dell’Icqrf e degli altri organismi di controllo del Ministero a difesa del vero Made in Italy”.

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