Natale, Coldiretti: le lenticchie battono il caviale. “In” and “out” in tavola

“Nel tour de force enogastronomico di quasi due settimane gli italiani faranno sparire quasi cento milioni di chili tra pandori e panettoni, cinquanta milioni di bottiglie di spumante, ventimila tonnellate di pasta, 6,5 milioni di chili tra cotechini e zamponi, 800 mila capponi, ma anche frutta secca, pane, carne, salumi, formaggi e dolci”. Detto così, come lo dice Coldiretti, quasi vien voglia di digiunare. Ma in vista delle feste non si può prescindere dalla tavola e allora ecco una breve classifica dei cibi “in” e “out” stilata dagli agricoltori.

pranzo_nataleQuest’anno vanno forte i prodotti tradizionali e di casa: spumante, frutta di stagione, lenticchie, panettone e pandoro. Gli italiani si mettono a cucinare i dolci e sulla tavola delle feste portano prodotti locali. Meno esterofili e meno alla ricerca del lusso, forse anche con meno soldi in tasca – o quantomeno con la necessità di far quadrare bene i conti – non fanno incetta di prodotti quali ostriche e caviale. Questi sono infatti decisamente “out” – come pure lo champagne, la frutta esotica e fuori stagione e in parte anche il salmone, presente sulla tavola ma meno rispetto al passato. Secondo l’analisi Coldiretti-Ixè “Il Natale sulle tavole degli italiani”, lo spumante è il prodotto immancabile delle feste per quasi nove italiani su dieci (89%) a pari merito con la frutta locale di stagione, sorprendentemente seguito a ruota dalle lenticchie (88%) che “beneficiano delle tendenze salutistiche – commenta Coldiretti – della solidarietà con le aree terremotate dove le coltivano e forse anche perché in un periodo di crisi sono chiamate a portar fortuna secondo antichi credenze”. C’è poi il “sorpasso” del panettone che con il 75% batte di misura nelle preferenze il pandoro fermo al 72%.

Al contrario, quest’anno si concederanno frutta esotica o fuori stagione solo il 43% degli italiani mentre ben sei italiani su dieci (60%) consumeranno uva italiana secondo tradizione. Solo uno sparuto 9% di italiani si permetterà le ostriche e l’8% il caviale. Resiste il salmone, presente nel 56% dei menu, ma forte è la presenza del pesce locale a partire da vongole e alici per le quali si assiste a una vera riscossa sulle tavole. “Si registra – sottolinea poi la Coldiretti – un forte ritorno in cucina con ben il 46% dei responsabili della preparazione dei pasti che dichiara di preparare personalmente i dolci della tradizione da offrire sulla tavola delle feste”. L’agroalimentare farà la parte del leone nel budget delle feste: quest’anno la spesa complessiva per imbandire la tavola a Natale e Capodanno sarà di 4,4 miliardi di euro, il 2% in più dello scorso anno.

Comments are closed.