Obesità, ridurla grazie a nuovi alimenti che saziano prima. Ricercatori lanciano progetto Satin

Un modo efficace per combattere l’obesità potrebbe essere quello di trovare nuovi alimenti che fanno sentire subito sazi, senza dare un grosso apporto energetico. Ci hanno pensato alcuni ricercatori che hanno lanciato il progetto Satin (“Satiety Innovation”), un’idea innovativa che vuole sviluppare e testare nuovi prodotti alimentari che danno velocemente una sensazione di sazietà.

Ricercatori di importanti istituti di ricerca, grandi aziende e piccole e medie imprese (Pmi) nel campo dell´alimentazione e della vendita al dettaglio, provenienti da Belgio, Danimarca, Spagna, Francia, Italia, Paesi Bassi, Austria, Svezia e Regno Unito, esamineranno i processi biologici nello stomaco e nel cervello che ci fanno sentire sazi. E cercheranno di produrre nuovi alimenti usando le più avanzate tecniche di lavorazione, come forme avanzate di fermentazione, tecnologia del vuoto, applicazione degli enzimi, emulsificazione, ultra-filtrazione, essiccatura, sublimazione e congelamento, trattamento col calore, modifica delle proteine e incapsulamento. Queste tecniche verranno usate per modificare la struttura degli alimenti che accelerano l’appagamento, aumentano la sazietà e riducono l’appetito.

L’obesità è un grande problema di salute pubblica in Ue e ridurla è una priorità per tutti i paesi europei. L’obesità aumenta il rischio di diabete di tipo 2, di alcuni tipi di cancro e di malattie del cuore e del fegato, per non parlare dell’aumento delle spese sanitarie: in diversi paesi europei il costo dell’obesità ha già raggiunto il 5% della spesa sanitaria. Satin riceverà un contributo di 5.992.880 euro dal Tema “Alimentazione, agricoltura e pesca e biotecnologia” del Settimo programma quadro dell’Ue.

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