Ogm e non solo, ‘Task Force no Ogm’ chiede di incontrare il ministro Orlando

Il presidente della Coldiretti, Stefano Masini, ha chiesto, a nome della Task Force per un’Italia libera da Ogm, un nuovo incontro al ministro dell’Ambiente, Andrea Orlando, in vista dell’imminente pronuncia del Tar del Lazio sul ricorso presentato dal dott. Fidenato che ha citato i Ministeri della Salute, dell’Ambiente e delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali per chiedere l’annullamento – con contestuale istanza cautelare – del decreto interministeriale del 12 luglio 2013, quello che a oggi difetta anche del regime sanzionatorio e che quindi non ha permesso alla Regione di vietare le trebbiature di mais transgenico. Tra le questioni da affrontare, secondo Masini, anche l’avvio del semestre europeo e l’evento internazione Expo 2015.

Un commento a “Ogm e non solo, ‘Task Force no Ogm’ chiede di incontrare il ministro Orlando”

  1. Luigia Bimbi ha detto:

    Gli OGM sono tutt’ora cibo sconosciuto, almeno per quanto riguarda l’impatto con la salute. L’artificiale (e l’OGM lo è) può essere accettabile, in sostituzione del naturale, solo quando si ha la certezza che non fa male. Dopo attente e laboriose analisi, se risulterà perlomeno non dannoso, potremo accettarlo. Fino ad allora preferisco il cibo in natura.
    Luigia Bimbi.